lunedì 19 settembre 2011

Si ricomincia con mooooolta fatica, pochissima voglia di lavorare ( e ve l'ho detta ottimista!), tanti pensieri che non fanno altro che roteare e svolazzare come avvoltoi e due figli pestiferi che infieriscono sul mio precario equilibrio.
Il terrorista ha cominciato la scuola da una settimana ed e' gia' arcistufo di compiti per casa, lezioni, annessi e connessi.
Abbiamo trascorso quasi un'intera domenica a battagliare per via dei compiti per casa, perche' si stanca, perche' e' difficile, perche' la penna e' magicamente sparita, perche' ha fame,sete, pipi',pupu' ed ogni scusa e' buona.
Punizioni e sculacciate non sono servite se non a farmi sentire in colpa. Avvilita.
Dopo una sana e inutile ramanzina gli ho chiesto: " Perche' il primo giorno eri cosi' felice e adesso non piu'??"
e lui con fare sicuro mi ha risposto: " Perche' la scuola e' come uno scherzo, e' bella se dura poco!!!".
Questa mattina peggio che andar di notte, non voleva alzarsi e poi in macchina mi pregava di portarlo dalla nonna anziche' a scuola...
Heeeeeellllllpppppp!!!! Non so piu' che pesci prendere. Sarebbe ben accetto qualche consiglio.
Considerate che un solo giorno (cioe' ieri) ho sfoderato tutte le armi possibili. Divieto ai cartoni, non abbiamo invitato l'amichetto nel pomeriggio, l'ho mandato a letto a riflettere, ramanzina sull'importanza dello studio e sul futuro che attende gli asini, paragone con il mio lavoro, sculacciata dopo che si era rimesso in punizione da solo pur di non continuare coi compiti.
A voi l'ardua sentenza!

domenica 18 settembre 2011

Sono stata rintanata come una talpa nella galleria che ho scavato accuratamente e ciecamente.
E' tempo di uscire alla luce, ho un dolore lancinante agli occhi, ma devo vedere, devo agire.
Protagonista inconsapevole di una strategia, da almeno 2 anni e forse anche piu'.
Adesso che guardo la mia storia nel suo complesso, capisco. Sono stata preparata alla conclusione attraverso una strategia.
Cazzo quanto sono stata manipolata.
Cazzo quanto mi sento stupida.

domenica 11 settembre 2011

Un sano colpo di testa

I giorni a seguire del post sull'anniversario non sono stata molto bene, sotto un continuo bombardamento di ricordi, una rabbia che costantemente mi divora l'intestino, le battute esagerate ad esasperare ancor di piu' il mio stato di semincoscienza pazzotica.
Pervasa da un'insana e insostenibile voglia di cazzate.
Avevo i capelli lunghissimi,li ho tenuti sempre mediamente lunghi, per lui.
Giovedì in preda ad uno di questi attacchi di pazzia mi sono fatta tagliare i capelli corti, ma corti corti, con il ciuffo, che fanno un pò rivisitazione anni 80.
Sono pure contenta di questa cosa, mi stanno bene e mi danno quel non so che di strafigo!
Venerdì a lavoro un via vai di complimenti femminili ma soprattutto maschili e il mio ego che  in questi giorni sta lievitando.Una sensazione così strana nel sentirmi il collo sgombro da tutti i miei riccioloni. 2 secondi la mattina che neanche mi pettino e allo shampoo 5 minuti compresa asciugatura e gel! Che meravigliaaaaaa!!!
Un sano colpo di testa l'ho denominato, nella speranza di aver smorzato quell'insana voglia di pazzia su menzionata.
Ieri sera sono uscita con soru broccola (la mia sorellina), solo io e lei e le risate.
Un secolo che non scendevo al centro e forse lascerò passare un altro secolo per la prossima volta, per diversi motivi. Da ripetere invece l'uscita con soru broccola.
Un'orda di ragazzini dagli 11 ai 15 anni, che il sabato gli asili sono chiusi e poi aprono anche le gabbie e passeggiando ne incontri di sfigati, cafoni poco fantasiosi buoni però per l' accrescimento dell'autostima.
Le risate nel commentare la gente vestita male che batte dieci a zero quella poca vestita decentemente.
Nessuna sbornia, nonostante una birra e due cocktail. Quella sensazione di "essere o non essere" che stampa un sorriso di plastica sul viso anche nei momenti di massima serietà!
Quando sono rientrata (da mia madre, perchè ho dormito lì questa notte), ho trovato il terrorista ancora sveglio che aveva voluto aspettarmi perchè "la mamma non esce mai e io sono preoccupato, non posso andare a dormire!".
Abbiamo dormito nel letto ad una piazza della poltrona lui dalla testa e io dai piedi...e sono piena di dolori.

Buona domenica. Baciamo le mani picciotti!!

mercoledì 7 settembre 2011

Sette Settembre

Il sette settembre di nove anni fa avevo tra i capelli le mani del parrucchiere che lottava con ciocche e forcine.
Il sette settembre di nove anni fa indossavo un abito bianco lungo e mi chiedevo come avrei fatto a sollevare tutta quella roba per fare pipi'.
Il sette settembre di nove anni fa ero serena e sicura del passo che stavo facendo, innamorata pazza e pronta a dire un si' per tutta la vita.
Il sette settembre di nove anni fa sono arrivata in Chiesa in anticipo e ridevo imbarazzata percorrendo il corridoio centrale che mi portava all'altare, mentre i pochi invitati che erano gia' arrivati mi osservavano con stupore.
Il sette settembre di nove anni fa intrattenevo gli ospiti tra una portata e l'altra, ed ero forse una delle poche spose al mondo che si prendeva il tempo di mangiare cio' avrebbe pagato profumatamente.
Il sette settembre di nove anni fa ballavo a piedi nudi con le autoreggenti bucate e cantavo "insieme" di Mina.
Il sette settembre di nove anni fa mi facevo fotografare come una diva.
Il sette settembre di nove anni fa raccoglievo chicchi di riso sparsi per tutto il pavimento della camera da letto e cercavo di velocizzare l'operazione forcine tra i capelli e dei troppi bottoncini sul vestito, perche' nonostante la stanchezza, la prima notte va "consumata" come si deve.
Il sette settembre di nove anni fa sembrava cosi' strano dormire in una casa diversa e un letto nuovo, con l' uomo che era appena diventato mio marito...marito...che parola strana.
Era il sette settembre del 2002.
Il sette settembre 2011 le sensazioni sono cambiate, i sentimenti pure, la casa e' un'altra, il letto sempre lo stesso ma non siamo piu' io a te a dormirci.La parola marito adesso suona nuovamente strana.
Il sette settembre diventammo un NOI apparentemente indissolubile. Non siamo piu' NOI.
Ci sei tu da una parte e io da quest'altra.
Tu a rimpiangere maledettamente di esserti sposato troppo giovane e io che lo rifarei altre 100 volte. E mi odio per questo e ti vorrei odiare.
Mentre affermo di odiarti mi cresce un naso lungo lungo e germoglia pure!
La verita' e' che non vorrei odiarti, anche se mi hai rovinato la vita, vorrei solo che tu mi amassi per quello che sono, per come ti amo io.
Ecco, oggi non mi va di prendermi per il culo.

Oggi ti sogno ad occhi aperti mentre entri da quella porta con un regalo, per festeggiare il nostro anniversario, cosa che non succede ormai da anni. Oggi sogno di vederti entrare da quella porta con un sorriso dolce e uno sguardo innamorato, un lungo bacio e tu che mi sussurri in un orecchio " sono uno stupido, ho rischiato di perderti, non avevo capito che ti amo e voglio stare con te".
Oggi facendo questi osceni e impossibili sogni ad occhi aperti mi faccio volutamente e masochisticamente del male.
Oggi lavoro di fantasia e di ricordi.
Chissa' se hai pensato che giorno e' oggi.
Chissa' se anche io potro' riuscire presto a cancellare 12 anni di simbiosi, cosi' come hai fatto tu.

Buon anniversario...

martedì 6 settembre 2011

Pensieri notturni

E no! che non dormo...
Ieri notte non ho chiuso occhio perchè la piccola polpetta non smetteva di tossire, questa notte ho gli occhi sbarrati ed è tutto merito mio!
Sarà perchè oggi ho preso 2 caffè e ne ho presi due di troppo!
Sarà perchè l'afa continua imperterrita nel suo malvagio intento di vedermi stramazzare.
Sarà perchè mi sento terribilmente sola, la sera.
Sarà perchè mi sono sciroppata 2 film cazzoni.
Sarà perchè il mio piccolo uomo dorme dalla nonna con il padre e quando non c'è mi sento ancora piu' vuota.
Sarà per quello stramaledetto bracciale accuratamente annodato al suo polso...in quel momento mi sono sentita ribollire come una caffettiera pronta a  far fuoriscire tutto il caffè che sa ormai di bruciato.
E tutta la sicurezza, la freddezza, la determinazione???? Sono momentaneamente assenti, lasciare un messaggio nella segreteria telefonica!!
La verità è che sono un libro aperto e mi si legge troppo facilmente.
Sgamata al volo: "ti innervosisci per un semplice braccialetto?" e non avevo detto nulla, solo un'occhiatina veloce ma truce.
Chissà la faccia che avrò fatto. Il sangue è risalito in fretta verso la testa facendo fuorisce i miei occhi dalle orbite. Sicuramente.
La cosa che piu' mi fa ridere, è che vengo pure accusata di aver trovato "altro"...
Come se avessi pure tempo (e neanche voglia onestamente) per "altro".
C'è un detto siciliano che lo rappresenta perfettamente "u lupu di mala cuscienza comu opera pensa!" (Il lupo dalla coscienza sporca pensa degli altri ciò che lui stesso fa).
Mi fa rabbia!!! Avrei voglia di piantare un pugno ben assestato a quella sua faccia di ...azzo!!!!
Un giorno magari mi fingerò pazza e mi toglierò lo sfizio.

Nel frattempo sabato ho parlato anche a mio padre.
Mi sono davvero tolta un peso dal groppone!!! Da questo ne è scaturita una serenità che anche io stentavo a credere, anche perchè mio padre non l'ha presa male come temevo, addirittura aveva avuto qualche sentore.

Effimere sensazioni.

Umore altalenante che mi trascina, anche nell'arco di una sola giornata,  dalla serenità allo sclero, dalla cioccolata alla gastrite, dalle risa al pianto, dall'indifferenza alla rabbia.
Come se una comitiva di persone assortite vivesse dentro me!!
Una malcelata sofferenza che esplode di tanto in tanto in segreto.

Adesso quatta quatta e zitta zitta faccio un'agguato a quello stronzo di Morfeo, che questa notte ha deciso di farmi i dispetti!!!

Buona notte e sogni d'oro...

giovedì 1 settembre 2011

Le stagioni

Gia' settembre, primo settembre, ma ancora qui fa un caldo boia (come ogni anno del resto).
Alla fine di ogni stagione (e qui in Sicilia le stagioni sono solo due: estate ed inverno) mi ritrovo stanca di quegli abiti e di quelle temperature che la caratterizzano, con la voglia di cambiare le mie abitutidini.
In realta' quest'inverno e' stato il piu' duro di cui io abbia memoria e a differenza di tutti gli altri anni, alla fine di questa estate ho paura dell'arrivo dell'inverno (che gia' troppi inverni e troppe "gelate" ho dovuto sopportare anche questa estate!!).

Gia' da un mese nei centri commerciali sono in bella mostra diari,zaini, quaderni e quant'altro, giusto per anticipare l'angoscia del famigerato inizio dell'anno scolastico.
Quest'anno saremo in terza elementare, io e il terrorista. Gia' al solo pensiero sento cedere le gambe!
La polpetta ha ricominciato oggi con l'asilo .Questa mattina arrivate  e davanti al cancello era tutta contenta e saltellante, poi ha esitato, ha tirato il freno a mano e si e' aggrappata alle mie gambe guardando sottecchi la maestra! E' bastato qualche minutino, complice il solletichino della maestra ed anche questa e' andata.

Le vacanze sono finite, le ferie pure.
Ormai sono rientrata in ufficio da 4 giorni e vi assicuro che se gia' a 2 giorni ero mezza esaurita, a 4 sono gia' quasi completamente andata!
Il lavoro langue e le giornate sembrano infinite, il restante tempo oltre l'ufficio sempre troppo poco, sempre di corsa.
Quel poco di tempo che resta lo trascorro tra bambini urlanti, che presentano il conto ad una mamma sola ,che tutto il giorno li ha "posteggiati" da qualche parte che non e' la loro casa.
Una mamma che in questi giorni lotta con i propri sentimenti in via di estinzione (meglio,prova ad estinguerli), con la rabbia repressa, con le paure da tenere a bada, il tentativo abbastanza riuscito di apparire serena.
Queste paure che cercano di infilarmi in testa una busta di plastica, osservarla gonfiarsi e sgonfiarsi fino a farmi perdere il respiro.
Io mi dimeno come un'anguilla e riesco a divincolarmi! Per ora...
Ci sono momenti che il coraggio vince le paure e ci sono momenti che le paure sono talmente tante da affolare la mia mente, come la piazza di un paese durante la festa del santo patrono!
Sono tante le cose che penso, ce ne sono d'importanti ma ce ne sono anche di cosi' stupide che mi vergogno anche a dirvele.
Del tipo che penso gia' alle prossime feste...e gia' mi vengono certi lacrimoni! Ai prossimi compleanni.
Magari feste e festine decidero' di abolirle. Tutte.
Magari decidero' di starmene sola un giorno immaginando i miei figli con il padre e poi il giorno dopo ripetere il tutto con me e senza lui.
O nella peggiore delle ipotesi, sentendomi fuori posto accanto un uomo che non e' piu' il mio, magari pure con "l'altra" presente, tutti felici e contenti meno che me.
A volte penso a quell'etichetta "la divorziata" e per quanto cerchi di calarmi nel personaggio proprio non ci riesco, ancora non riesco ad accettare pienamente quest'idea, quello che sara' un dato di fatto.
A volte mi guardo allo specchio e penso " Non sei niente male" ed un secondo dopo mi sento un cesso ambulante e vorrei che qualcuno (che non sia io!) mi dicesse "quanto sei bella" .
Penso che potrebbe anche non avvenire mai.
Penso a "quando avevo tra i capelli la luce rossa dei coralli e quando mi dicevi sei bellissimaaaaaaaaa!!!! " ...

Penso a quanti anni anni ho sprecato insieme a lui, a come lo credevo unico,speciale,diverso, a quant'ero sicura del suo amore e m'immaginavo gia' donna di una certa eta' con lui sempre al mio fianco, nel bene e nel male, perche' noi eravamo diversi, perche' tutto finisce ma il nostro amore mai.
Penso e mi guardo attorno e non vedo altro che fantocci travestiti da uomo, dei corpi senza cervello ne' cuore. 
Penso che siano tutti uguali e che uno diverso forse non esiste (almeno che per "diverso" non s'intenda gay!).
Penso che non sono mai stata sola ed il terrore di perdere il senno e ritrovarmi tra le braccia del primo fantoccio disponibile per il classico ed inutile "chiodo schiaccia chiodo"...e non ho piu' 15 anni e neanche 20 e ho 2 figli.
Sto dando i numeri. Ve lo dicevo che erano cose stupide e forse scriverle mi fa rendere conto ancor di piu'  di quanto lo sono.





mercoledì 31 agosto 2011

And I think to myself, what a wonderful world...

Ci sono delle cose che ti cambiano l'umore. Cose che la maggior parte delle volte sono stupidaggini, ma ti possono cambiare l'umore.
Ieri pomeriggio sono salita in ascensore (con la mia piu' totale pigrizia!)  e  stava un ragazzo che canticchiava "And I think to myself, what a wonderful world..." incurante della mia presenza ha continuato a canticchiare il motivetto finendo la strofa e io ho canticchiato pure e fino ad oggi non riesco a togliermi dalla testa "And I think to myself, what a wonderful world...".  Questo insignificante aneddoto mi ha fatto sorridere...e vi pare niente???
Questa mattina ho accompagnato le pesti da mia madre e li' mia sorella, mi ha visto e mi ha detto : "mi piace come ti sei vestita! aspetta un attimo..." ed e' andata a prendere una cintura rossa che si abbina perfettamente con i miei leggins rossi e la maglietta lunga a righe bianca,blu e rossa che indosso.
E oggi quella cintura mi fa sentire figa!
Questa cosina forse e' ancora piu' insignificante, ma mi e' sembrato un gesto carino che mi ha messo di buon umore.
Sara' che sono cosi' "affamata" di attenzioni che scambio un pelucchio per un maglione!!
Sara' che quando ci concentriamo troppo su una persona non ci accorgiamo di quante altre persone riempiono il mondo e una piccola parte di queste mi vuole bene e ha delle attenzioni nei miei confronti.
Nei problemi e nei momenti di sofferenza mi sono resa conto di questa porzioncina di mondo che mi vuole bene e quanto mi vuole bene.
Le mie pesti mi vogliono bene.
La mia piccola l'altra sera mi ha visto piangere e da quel momento, quando torno dal lavoro non mi molla un minuto e mi sta appiccicata.
Il terrorista non e' da meno. Ultimamente mi abbraccia molto di piu'.

Mio fratello,che e' stato l'uomo della mia vita piu' rompiballe e indifferente, l'altra sera mi ha chiamato e mi ha dato coraggio. Abbiamo parlato a lungo, noi che non avevamo mai affrontato un discorso serio.
Mia sorella, che per lunghissimi periodi viene fagocitata dai suoi mille impegni, adesso mi riempie di messaggini e attenzioni.
Poi gli amici, quelli veri, quelli con i quali ci diciamo di tutto, quelli che mi chiamano anche da lontano, quelli che se non ci sentiamo ogni giorno sembra strano.
Gli amici del blog non sono neanche da meno! Vi assicuro che anche questi miei sfoghi e i vostri commenti contribuiscono, mi fate da stampella!

Allora grazie!

Speriamo che anche domani io continui a pensare "what a wonderful world".

Baciuzzi.

domenica 28 agosto 2011

Work in progress...

Ormai mi sto dando alla "pazza gioia"!
Ormai che ho affrontato un viaggio in aereo così lontano, mi sento di poter affrontare qualunque cosa.
Oggi ho affrontato l'autostrada da sola con i piccoli per la prima volta, per andare al mare.
Questa mattina ho affrontato mia madre perchè le ho detto tutto e poco fa l'ho nuovamente affrontata in una furiosa lite.
Ieri ho affrontato mia suocera e il suo pianto e sono stata diplomatica come sempre (e anche un pò purtroppo per me e fortuna per lei!).
Due giorni fa ho affrontato il tizio e gli ho chiesto di dirmi definitivamente che tra noi è finita.
Sto affrontando pian pianino le mie paure, le sto afferrando una per una dalle corna per scaraventarle lontano da me.
Mi sento stranamente determinata, stanca di soffrire a tal punto che sto facendo un grande piazza pulita.
Ieri non sono andata al compleanno di mio suocero (nonostante mi abbiano quasi implorato), perchè non aveva granchè senso ,come del resto tutto quello che ho fatto negli ultimi tempi per "amore della pace"...ma la pace di chi?? La mia non di certo!
Ho deciso di rinconquistare la mia serenità, la mia vita.
Ho deciso e comunicato al tizio che io desidero vederlo solo lo stretto indispensabile per permettergli di vedere i bambini.
Ho deciso che al piu' presto andrò da un avvocato.
Ho deciso di gettare a mare tutta la zavorra.
Ho deciso di armarmi e amarmi.

Avevo deciso di affrontare anche mio padre...ma a seguito della discussione con mia madre ho deciso che lui probabilmente non saprà mai nulla finchè morte non ci separi.

STOP.



venerdì 26 agosto 2011

Alla fine di un viaggio.

Ladies and gentlemen  la vacanza è finita.
In realtà sono ormai tornata da due giorni e il ciclo "lava-stendi-stira-cucina-rassetta-sbraita" è ricominciato già dal primo secondo in cui ho messo piede in casa.
Acclimatarsi nuovamente non è semplice. In Inghilterra la temperatura è magnifica, si aggira dai 19° ai 23°  con umidità pari a zero! Qui si boccheggia.
Sono stata anche abbastanza fortunata (strano da parte mia!), ogni giorno sole o poche nuvole tranne il penultimo giorno in cui ha piovuto e abbiamo approfittato per riposarci, poltrire, giocare in casa. Proprio quel giorno credo di aver fatto finalmente amicizia con la quattrenne, con la quale abbiamo fatto due puzzle, un disegno e una ciambella.
Avrei tante di quelle cose da raccontare che non saprei neanche da dove cominciare!
A parte i momenti di panico, con la stanchezza della sera e i tre bambini che si picchiavano e si contentendevano gli stessi giochi...sono stata serena. Tutto sembrava scivolare, anche i momenti di panico serale. Magia delle vacanze fuori porta.
Ho fotografato ogni angolo, per un ammontare di 527 foto!!!!
Molti spazi per le famiglie, il mio terrorista sarebbe potuto impazzire per quegli immensi parchi.
La mia polpetta era così felice e quante parole nuove che ha detto in quei giorni.Sarà che ci siamo sentite pienamente a nostro agio, grazie all'infinita ospitalità dell'amica storica e marito.
Domenica abbiamo lasciato il verde dei parchi e con il treno siamo andati a Londra. Magnifica.
La mattinata è stata dedicata completamente alla National Gallery...ci si può perdere in quei saloni immensi pieni di tele meravigliose, le stesse che tante volte ho ammirato nei libri, le ho ammirate finalmente dal vivo ed è tutta un'altra storia!
Anche le stazioni della metropolitana sono bellissime!!
Tower bridge fotografato da tutte le angolazioni possibili e immaginabili.

Ogni sera chiamavo il mio terrorista che mi diceva di annulare il biglietto e tornare prima...quanto ho sentito la sua mancanza...forse sono tornata solo per lui !!
Lui che non è solitamente molto espansivo quando si tratta di dimostrare affetto,mi ha dimostrato tutto quello arretrato!
Impaziente  di aprire i suoi regalini al mio arrivo e io : "amore speriamo che non si sia rotto il giocattolino così schiacciato in valigia" , Lui: "mamma, non fa niente, l'importante è che sei tornata!" .  Mi sono semplicemente squagliata! A volte mi viene il dubbio che di me non gli importi piu' di tanto e per fortuna ogni tanto smentisce!

Brutta la sensazione di dover salutare delle persone care, con le quali ho passato delle giornate meravigliose, non sapere quando sarà la prossima volta che ci vedremo e che sicuramente non riusciremo a gustarci così come abbiamo fatto in questa settimana di convivenza.
Bruttissima l'ansia che aumentava all'avanzare delle lancette dell'orologio verso l'ora della partenza.
E il panico per la valigia che non si chiudeva piu' e le lacrime che mi riempievano gli occhi durante il viaggio in auto verso l'aeroporto.

Mi mancheranno le chiaccherate serali, la ricerca dei vecchi amici su FB e le risate nel vederli quasi tutti stempiati, mi mancherà la sigaretta fumata alla finestra ammirando le tipiche case, mi mancheranno i prati verdi, mi mancherà la cucina del marito dell'amica storica, forse le mazzate dei piccoli non mi mancheranno, mi mancherà quella sensazione di serenità nell'aver lasciato tutti i problemi alle spalle.
Sensazioni. Emozioni. Queste le cose piu' belle di questa vacanza. Aldilà di ogni paesaggio,di ogni monumento che ho visto.

Grazie amici. Vi voglio bene. A presto, spero.






















venerdì 19 agosto 2011

A post from England

Hello everybody!!!
Ormai addivintai 'nglisa!!! (sono diventata inglese...si fa per dire!)
Non posso raccontarvi tutto al mio rientro, sono troppe le emozioni, le sensazioni, le esperienze e qualcuna devo per forza condividerla con voi adesso, prima che io la rimuova.
Il viaggio e' andato benissimo, a parte la gran sudata all'aereoporto e le file per il check-in, la dogana e il gate. Mi sono seduta dietro, vicino all'oblo' e mi sono davvero goduta il volo senza sentirmi male. La mia polpetta ha dormito per la prima ora di volo e poi ha giocato, ha ammirato le nuvole e i paesaggi.
Abbiamo sorvolato la Francia e mi e' sembrata cosi' bella, come un puzzle  assemblato da pezzi verdi e marroni delle varie tonalita'.
Le nuvole dall'alto sono bellissime, sembravano una distesa di cremoso gelato al limone, un enorme letto di cotone idrofilo.
Arrivati in Inghilterra ci siamo passati in mezzo alle nuvole. uno strato sopra di noi ed uno sotto, poi improvvisamente si sono squarciate e per pochi minuti ho ammirato il meraviglioso paesaggio verde, di tutte le possibili ed immaginabili sfumature.
Qui e' un paradiso verde. verde ovunque, prati e alberi in ogni dove. Le case con i loro tetti a punta fatti di tegole, cosi' caratteristici, cosi' da film.
Ieri compere a tutto spiano e ancora non riesco a racapezzarmi tra sterline, pound e pence che e' un casino!!! La sera i bimbi sono "svenuti" alle 20 (e spero in un replay questa sera!!) e  la chiacchierata con l'amica storica fino all'una di notte che ho immaginato e desiderato dal giorno in cui ho prenotato il biglietto. E non facciamo altro che ricordare i vecchi tempi e gli amici e gli anedotti e gia' penso a quando tornero' a casa e mi viene un magone...
Oggi al Godstone Farm, una fattoria meravigliosa dove i bambini potevano accarezzare anche i coniglietti e un parco immenso,pazzesco e il "sandpit", uno spazio riempito di sabbia, secchielli, camioncini e palette.

Qualche foto per gradire...io gradisco...anche troppo!!!
Spittaculooooooo!!!

Baciuzzi.


P.S. sto mangiando come un porco (giusto per rimanere in tema di fattoria!!!!)!!!!!
P.S.2 Il marito dell'amica storica cucina che e' una cosa meravigliosa e io che sono una buongustaia non posso che apprezzare.

la casa di fronte, un po' vecchiotta ma mi piace

                                              Per negozi a sevenoaks
                                                         Soldini
                Pasticceria (da notare le ciambelle come quelle che mangia Omer Simpson!!)


                                 Fish & chips (with peas and tartar souce)


                                    Questa e' la villa dei sogni...


                                   Pancake with maple sirop and fruit
                                          Tetto e parafulmini alla vecchio west!!!
                        Godstone Farm:  coniglietti nella loro citta' in miniatura

Godstone Farm area giochi per i bambini

martedì 16 agosto 2011

Prima di partire...

Domani il gran giorno. Domani la partenza.
Ieri sera ho cominciato a preparare la valigia e già straborda!
Dovrei avere tutto il necessario per affrontare i 21° di Londra che mi sembra così strano in confronto alla calura che sta qui! Almeno lì non dovrebbe esserci l'umidità fastidiosa che invece qui ci prende per la gola estate e inverno.
Mi sento agitata e tutti i miei "se" non aiutano di certo.
Avevo programmato un ferragosto all'insegna della noia e invece il 14 il Tizio ha chiesto a me e i bambini di andare con lui. Sono andata.
Siamo andati in un paesino distante un'oretta dalla mia città, dove lui la sera doveva tenere un concerto.
Il pomeriggio abbiamo fatto una sosta al mare lì vicino. Sembravamo un pò dei profughi! La gente si accampa in spiaggia già dal 13 e resta poi anche per il ferragosto.
Il paesello ha una grande piazza dotata di giochi per i bambini e udite udite...un bar di trans! E' un pò insolito per un paesello vedere i trans che passeggiano con tacchi alti, cagnolino al guinzaglio, tutti in tiro, alla ricerca di clienti.
Ce n'era di gente strana quella sera.
Ho assistito ad una piccola rissa nel bar degli omaccioni accanto al bar dei trans.
Un vecchio che voleva prendere in braccio la mia polpetta e una signora che la chiamava insistemente mentre lei se ne stava beata e sbarazzina sotto il palco a ballare. Donnine che da come erano vestite non sicapiva se erano prostitute o cosa.  Un altro vecchio che mi rimprendeva con il cellulare mentre ballavo!
Insomma un bel paese...di svitati!
Tutto sommato è stato divertente. Il terrorista non si è fermato un solo attimo e la polpetta come sembrava grande.
Adesso comincia a dire anche delle piccole frasi, ieri quando si è svegliata, si è alzata in piedi e mia detto "mamma!mammaaa!! mi sono svegliata!". Beddaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Adesso vi lascio che ho un sacco di cose da fare prima che i pargoli rompano il silenzio e non solo quello!

Baciuzzi.

domenica 14 agosto 2011

Urla sorde e sguardi ciechi dentro un' oscurita' che non mi lascia
intravedere ne' da dove vengo ne' dove andare...
e resto immobile piegata su questo dolore,
che come un mostro mi divora internamente
lasciando di me solo un involucro vuoto.

venerdì 12 agosto 2011

Giochino...

Questa mattina mi sono alzata presto e seduta all'aria ancora fresca in giardino ossevavo i fili d'erba verde, luccicanti di goccioline d'acqua.
Oggi mi sento come una di quelle goccioline sul filo d'erba, in attesa che il sole di mezzo giorno mi faccia evaporare!
Ieri sera sono tornati i miei pargoli e non ho fatto altro che sbaciucchiarli e abbracciarli per tutto il tempo.
Mi sono mancati. Senza di loro chissà dove finirei adesso. Mi danno la forza di andare avanti, lo scopo per cui andare avanti.
5 giorni di clausura forzata e credo proprio che non mi faccia bene.
Allora vi propongo un giochino. Visto e considerato che ancora oggi sarò segregata in casa senza auto e che ho veramente bisogno di una parola buona e di sorridere, lasciatemi un commento che mi faccia ridere, una barzelletta, una poesia, una massima, un epitaffio, insomma quel che vi pare.
Pronti...su...via!

giovedì 11 agosto 2011

Cadono le stelle e anche le braccia!

E' la notte di S.Lorenzo.
Ricordo quando in questa notte era "fondamentale" guardare le stelle cadenti ed esprimere un desiderio.
Ci fosse stata una volta, dico almeno una sola miserabile volta in cui un desiderio si sia avverato!
I miei desideri non si avverano mai.
Ho smesso di esprimere desideri e di guardare anche le stelle...onde evitare che per dispetto mi cadano proprio addosso!
In questi giorni ogni cosa che guardo, ogni posto in cui vado mi ricorda qualcosa. Qualcosa o meglio qualcuno (a caso) con il quale ho condiviso tanti momenti.
Per esempio l'agriturismo dove siamo andati sabato, ci siamo andati tante volte e di tanto in tanto mi bloccavo con lo sguardo fisso nel vuoto a rivederci lì, felici, fidanzati, a scattare foto su foto per il mio compleanno.
Oppure quella notte di S. Lorenzo di tanti anni fa, a guardare le stelle in spiaggia, tante risate con gli amici e le birre in mano. Il mio desiderio di allora? Essere felice. Con lui. Il mio desiderio "e vissero sempre felici e contenti", che non si avvera.
A distanza di tutti questi anni, bevo birra da sola, piango e rimpiango. Niente spiaggia e niente stelle.
Solo un cielo nero e buio.

Oggi pomeriggio lui e i miei piccoli (li ho partoriti io, potrò dire che sono i miei piccoli,no?!) sono andati al paesello dei nonni lasciandomi in questa casa a momenti meravigliosamente silenziosa, a momenti terribilmente silenziosa.
Avrei potuto godere di questa seratina tutta mia, che ne sò, uscire...ma senza macchina dove devo andare andando (unni aia ghiri iennu!)!!
Così mi son fatta la maratona dello stiraggio...yuuuuuppyyyy!!! Per la cronaca,non sono riuscita a smaltire tutta la roba...
Mi sento rilassata senza quelle pesti inferocite per casa (che tra l'altro in questi giorni hanno dato il meglio di se!), ma mi mancano da morire.

Ieri  è stata una giornatina stancante. Di mattina lite con il tizio, pomeriggio partitone a monopoli e passeggiatina fino al parco vicino casa e serata nel vano tentativo di sedare la piccola polpetta furiosa.

Oggi e domani mi prendo il mio meritato riposo...si fa per dire...segregata in casa tra stiraggio e pulizie varie.
Andrebbe anche bene se non mi mancassero così tanto.

I discorsi del terrorista di ieri:  "mamma io non sono così importante, pensa a lei" (e fa male da morire...)
Amammuzza: "amore tu sei importante come la piccola come me e come papà, perchè dici questo?"
Terrorista:" perchè io sono grande ormai!".

Terrorista a polpetta scatenata che non voleva dormire: " perchè sei nervosa? ti manca papà vero?"
Amammuzza in silenzio con il cuore diventato piccolo piccolo come un puntino.

Il terrorista è ancora convinto che il suo papà la sera va a lavoro?????

Grandi ferie le mie...piene di gioia e ricche di sfiga (ometto l'elenco di sfighe). Spero vivamente che si fermi qui, devo prendere un aereooooooooooo!!!!!

Buona notte e sogni d'oro.

martedì 9 agosto 2011

Intermezzo mattutino

Sono già sveglia...e da quando sono in ferie una nottata decente di sonno non l'ho passata.
La sfiga non si smentisce mai!!! Sempre con moderazione ma pur sempre antipatica questa sfiga.
Sabato giornatina in agriturismo con piscina, moooolto piacevole tutta la famiglia(?) al completo.
Siamo andati con la mia cara punto, che pur essendo un pò vecchiotta (7 anni con me di onorata carriera e altri 4 precedenti con altro proprietario), commentavamo con il "tizio" alla guida che la macchinina si è sempre comportata abbastanza bene.
ZAC!! Le ultime parole famose! Neanche il tempo di commentare che la sfiga ce l'ha fatta pagare! Siamo rimasti a piedi, guarnizione della testata alla brace.
Perchè il troppo relax fa male, lo ha detto il dottore...amico della sfiga!
Quindi sono in ferie e senza macchina, dipendente dal "tizio" ancora di piu'.
La piccola polpetta si sveglia ogni notte almeno 3-4 volte e i due appuntamenti immancabili (che sono poi quelli che massacrano di piu') alle 3 e alle 5 e anche il riposino pomeridiano è continuamente interrotto . Di giorno uno zombi e la sera alle 22.30 già stramazzo sul letto.
Gioia di mamma bella e dolce...AAAAARRRRRGGGG!!!!!
La sera i due fratellini terremoto ballano il tip tap sui maroni già molto provati!
Ancora siamo a 4 giorni di mammismo full time e diciamocelo chiaro e tondo : sono già stanca.
La pila di biancheria da stirare è ancora lì che aspetta trepidante, altro che libro da leggere durante le vacanze...
Ieri sera partitona a monopoli con il terrorista sequestratore di mamma indifesa, bruscamente interrotta dalla polpetta che appollottalava le banconote con le sue manine gentili, rubava i dadi subito dopo il lancio, saliva sul tavolo acchiappando tutto quello che poteva.
Tesorini di mamma, angioletti delicati e cucciolosi...AAAAARRRRGGGGG!!!!

Aspetto con ansia il mio volo per Londra e mancano 8 giorni ( se riesco a stirare forse riesco a portare anche una valigia piena!).
Passiamo la vita ad aspettare qualcosa. L'inizio della scuola e la fine dell'anno scolastico. Il lunedì e il fine settimana. Aspettiamo un figlio e poi aspettiamo che cresca. Aspetto un marito che torni e poi "quello" non torna piu' a dormire. Aspetto che mi passi e non passa.  Aspetto le ferie e dopo neanche 4 giorni aspetto di tornare in ufficio.
Sempre quest'attesa snervante e al tempo che intercorre tra un'attesa e l'altra chi ci pensa???
Lui sta solo, buono buono, ma lui non aspetta. Lui scorre, va via senza che io non abbia goduto neanche un pochino.
Comincio adesso a dare un senso a questo tempo???
alle 6 stirare? non ci penso neanche! Cercherò di prendere nuovamente sonno, che alle 6 del mattino c'è già un caldo pazzesco e di stirare proprio nun ce la fò!

Baciuzzi.

giovedì 4 agosto 2011

Mi fate la ola???

ENGLAND!!!ENGLAND!!!ENGLAAAAAAAAAAAAND!!!!!!!
Non ci credete...ho prenotatooooooooooo!!!!
Giorno 17  io, la polpetta e l'ultimo neurone rimasto (che vaga come l'ultima particella di sodio nell'acqua, in reppresentanza di tutti gli altri neuroni prematuramente defunti!!) partiamo alla volta di London!!!
OOOOHHHH my God!!! L'ho fatto.
Mi sento emozionata esagitata scossa impaurita (e tutte le emozioni tutmultuose che vi vengono in mente compresi i sinonimi delle stesse!) ma contenta.
E che Dio ce la mandi buona...

Ieri pomeriggio ero gia' all'80% convinta di partire, poi e' bastato uno squillo all'amica storica che lei mi ha richiamato e succede che poi "una" (a caso, io!) si mette a fantasticare e si autoconvince che quella cosa la si deve fare necessariamente.
Ieri sera mi sono piazzata davanti al PC nel tentativo disperato di prenotare il benedetto (e speriamo che lo sia davvero benedetto perche'...come dire...me la faccio sotto!!) volo ma non ci sono riuscita.
Balenandomi nella mente per un attimo il classico detto " ogni impedimento e' giovamento", oggi mi sono recata solerte in banca per risolvere il problemino e appena un'oretta fa ho prenotato il mio volo, il nostro volo.
Sara' un'esperienza magnifica, lo so, me lo sento e mi sento talmente eccitata che la povera tastiera del PC se potesse parlare chiederebbe pieta'!
London...
Io!!!!
Ho sempre desiderato andarci. Io, ragazzetta imbranata, che il papa' non ha voluto mai mandare neanche a dormire a casa dell'amica. Io, che in tutta la mia vita, l'unico viaggio e' stato il viaggio di nozze e quello a Bologna per l'operazione alla spalla (e qualche week-end in Sicilia finito sempre in anticipo con qualche malanno mio o del terrorista).
Speriamo che per almeno una volta nella mia vita la sfiga non sia con me!
Speriamo che non piova.
Speriamo che la piccola polpetta per una volta si smentisca e non si faccia venire una febbre anche in vacanza.
Non desidero tanto.
Stare con la mia amica (BEEEEEDDDDAAAA ARRIVOOOO!!) e con la mia morosissima polpetta, cucinare insieme, mangiare insieme, andare al parco e vedere giusto un paio di cosette di Londra senza ammazzarsi la vita, e poi parlare e parlare e parlare.
Amica mia sono troppo contenta e immagino gia' la tua contentezza nel leggere questo post (almeno spero...).

SMILE!SMILE!HAPPY!HAPPY! I'M SO HAPPY!!!!!

Baciuzzi a tutti voi che avete sopportato le mie paturnie, le mie indecisioni, le mie sofferenze e i miei sfoghi (ma non vi preoccupate...perche' mica finiscono!!!).

mercoledì 3 agosto 2011

Ultimo neurone in partenza...

Ormai sono agli sgoccioli...anche mentalmente!!
Oggi e' una di quelle giornate in cui mi odio (e ieri come oggi).
Una di quelle giornate in cui l'indecisione padroneggia e la vince!
Mi odio per questo.
Vorrei essere una di quelle strafighe dalla risposta sempre pronta. Una di quelle decise, che prende delle decisioni nette e non le cambia. Anche se in realta' sono ben contenta di cambiare idea quando riconosco di aver sbagliato...(ecco sono indecisa anche quando penso a cio' che vorrei essere!!).
Vorrei essere magra e alta (anche se poi a che mi potra' servire??? Troverei anche in quel caso qualcosa da poter cambiare!).
Vorrei smettere di pensare, di farmi tutte queste paturnie (per gli amici: seghe mentali!).
Vorrei prendere quel dannato aereo e volare in Inghilterra dall'amica storica e invece e' da  giorni che continuo a sbirciare nei siti delle compagnie aree e non faccio altro che comparare prezzi senza andare al dunque.
Il biglietto e' costoso e poi dovro' pur mangiare, la piccola non ha il visto che rilasciano in questura e non so neanche se lo fanno subito o ci sono dei giorni di attesa.
Volo con scalo...e se poi non riesco a capire il tabellone e perdo la coincidenza???
Volo diretto...e se la piccola non regge 3 ore di volo????
Troppo complicato, troppa ansia, troppo costoso, ma ho bisogno di staccare, di allontanarmi per un po'.
Potrei scegliere una destinazione piu' vicina e facilmente raggiungibile...
Io e i miei piccoli con la mia vecchia punto verso una bella spiaggia siciliana...
e se dovessi avere problemi con l'auto??? e se la vacanza-solitudine dovesse risultare pesante da gestire o noiosa???

Domani ci pensarai, mi dico, domani andra' meglio.
Non va meglio.
Io e i miei attacchi di prurito diffuso facciamo a pugni e il tic all'occhio destro ogni tanto mi viene a salutare "amichevolmente".
Ma non va meglio.
Io , la camomilla e la tisana della sera siamo diventate ottime amiche.
E non va proprio.

Intanto il count-down e' iniziato e alle ferie mancano solo 2 giorni.
Da una parte ho veramente bisogno di riposo, di distruggere a martellate la sveglia, di cucinare con calma le cose che piu' mi piacciono, di godere dei pargoli full time senza dire " e' tardi! andate a nanna che domani dobbiamo alzarci presto".
D'altra parte stare lontana dall'ufficio mi togliera' l'unica via di fuga possibile.
E' per quest'ultimo motivo che devo fuggire altrove, anche per altri miseri 3 giorni.
Il terrorista pressa, vuole andare in vacanza e bisogna andarci!

Bloggerini a rapporto!!!
Avete una meta da suggerire? Magari economica e splendida!!
Ok, ho capito...mi comprero' un bel poster e cambiero' lo sfondo del desktop!

Che poi non sono nenche riuscita a trovare il coraggio di parlare con i miei genitori e dire con franchezza e umilta' "Ho fallito", anche questa. Che ve ne pare?
Ca' finisci a fetu!!! (qua finira' male!)

Sono una  minchia morta. Ecco. Ve lo dovevo dire.

Passo e chiudo.

Baciamo le mani a vossignoria.




venerdì 29 luglio 2011

Il matrimonio del secolo e altre pensate.

Ieri il grande evento, paragonabile al matrimonio reale(meno i cappelli!!)...il matrimonio di mia cognata (la sorella del fuggitivo-marito).
A fronte degli ultimi avvenimenti  non avevo molta voglia di andare e lo sta a testimoniare il fatto che fino a ieri mattina non avevo ancora le scarpe adatte al vestito!!
Non ho comprato un vestito nuovo, ho riciclato un abito azzurro indossato una sola volta diversi anni fa per un matrimonio, ma le scarpe...le scarpe per me sono una nota dolente.
Amo le scarpe, in particolar modo quelle estive (non vi dico quante paia di scarpe giacciono tra scarpiera e armadio, mi vergogno).
Perche' in estate i colori sono tanti e a me piace troppo abbinare, non posso autoviolentarmi indossando un paio di scarpe che fanno a pugni con la maglietta!!!
Le scarpe per me sono anche una croce , perche' avendo un piede largo come la zampa palmata di nonna papera, non tutte le scarpe risultano essere esattamente comode.
Per esempio, adoro le infradito, ma da quando mi hanno fatto insistemente notare (con insulti di ogni tipo) che il mio piede con questo tipo di scarpa si allarga ancora di piu' (a volte anche fuoriscendo dai bordi!!), non le uso piu'.
Ultimamente mi sono convertita al tacco, che slancia e io ho bisogno anche di questo, che non sono affatto una spilungona.
Quindi ieri mattina entro in questo nuovo negozio al nuovo centro commerciale e m'innamoro, del negozio ovviamente e di tutte le miriadi di scarpe che stavano dentro!!
All'uscita mi sono persa, ho girato tutti i paeselli limitrofi alla ricerca della strada giusta che mi conducesse fino allo zio parrucchiere che mi doveva acconciare.
Trucco curato by myself (che modestamente c'ho la mano io!!) rigorosamente abbinato anche quello.
Insomma mi sentivo uno schianto e il marito ha confermato (no, no, non e' tornato...se gli sposi non avessero dormito in hotel si sarebbe coricato nel mezzo!!).
ho avuto poca voglia di scrivere negli ultimi tempi e non vi ho detto che al marito avevo comunicato la mia intenzione di separarmi definitivamente, che tanto miracoli non ne prevedo.
Inutile dirvi che, come la decisione di smettere di fumare, mi sono "ammorbidita" gia' dopo due giorni.
Mi basta un suo sguardo, anche un'insignificante gentilezza, per squagliarmi come un panetto di burro infornato a 280 gradi!
Lo "schianto" si e' schiantato via via con la stanchezza e anche grazie al notevole contributo della mia "dolce" polpetta che ad un certo punto della serata mi lanciava maccheroni al pomodoro e forchette gocciolanti d'olio (tramutando il mio vestito unica tinta azzurro, in un vestito a  fantasia di macchie!).
Il terrorista, come ogni festa, non ha toccato cibo.
Il suocero invece ha  delicatamente intrattenuto un mio amico parlandogli della mia situazione e dando il suo modesto e contorto parere.
Perche' lui si aspettava da me una chiamata, una richiesta di aiuto...da me????
Perche' io avrei dovuto farlo ridere il figlio, piuttosto che farlo soffrire per 10 anni...
Ma cose da pazzi!!!
E' gia' tanto che non sia andata a sputargli prima in un occhio e subito a seguire nell'altro!!

Ad ogni modo...

La  mia polpetta era una pupa principesca con il suo abitino bianco a pois blu, il mio terrorista non era da meno con il suo completino bianco e azzurro di lino, secondo il mio modesto e soprattutto obiettivo parere!
Anche la sposa era bella,con un vestito lungo verde e viola davvero stupendo(essendo in seconde nozze si e' sposata al comune, ovviamente senza abito bianco).

Adesso aspetto con ansia (e in un certo senso anche con un pizzico di terrore!) l'arrivo delle ferie.
Ultima settimana (la prossima) tutta proiettata verso le vacanze, anche se in effetti i  programmi non sono molto incoraggianti.
Avrei dovuto partire con la polpetta per andare dall'amica storica in Inghilterra? Forse si', ma non ho avuto il coraggio di prenotare...non ancora almeno. Qualcuno ha incoraggiato l'impresa, qualcuno l'ha scoraggiata e io me la faccio un po' sotto solo all'idea!
Il marito e il terrorista vorrebbero fare un campeggio "per soli uomini" (sono escluse la mamma e la figlia poi chi c'e' c'e', chi non c'e' non c'e'!).
Insomma al 90% finiro' a bocca asciutta o magari a rosolare in qualche sporca e squallida spiaggia della mia citta'.


Alla prossima avventura!!

Baciamo le mani, picciotti!


P.S. Per Madamadorè ecco una foto delle scarpe ...e un pezzo di vestito tutto macchiato!

martedì 26 luglio 2011

Comincio da qui.

Ieri pomeriggio, mentre tornavo a casa in auto dopo una lunga giornata in ufficio, ragionavo e ragionavo e sono giunta alla conclusione che voglio smettere di fare tutte quelle cose che mi fanno male.

Comincio smettendo di fumare. Solo buoni motivi per farlo.
Da ieri alle 16:30 non fumo piu'.

lunedì 18 luglio 2011

Lunedi' portami viaaaaaaaaa!!!!

Il terribile e famigerato lunedi' e' diventato per me lieto, riposante svago, salvatore da faccende domestiche e bambini urlanti. Che tristezza...al punto di desiderare di stare in ufficio non ero ancora arrivata!!
Nel week-end mi sono rinchiusa in casa a stirare, quindi ditemi voi se non e' meglio stare in ufficio (almeno qui non si patisce il caldo).
La biancheria da stirare  forma perennemente una torre che di notte ondeggia,sembra un mostro informe ed enorme che mi chiama, mi urla contro minacce di ogni tipo.
Quindi per non rischiare di comprare altra roba da indossare per me e i piccoli mi sono fatta coraggio e ho affrontato il mostro (anche se non l'ho sconfitto del tutto e purtroppo so che tornera' presto).
A parte le inevitabili entusiasmanti sudate, sabato il marito ha deciso di riempire la piscina che aveva acquistato in super-offerta in uno dei 100 ipermercati che abbiamo in citta'. Lo spreco infinito di acqua si e' concluso domenica pomeriggio, anche se domenica mattina lui, i miei piccoli,la sorella(sua) e la nipotina(nostra) hanno sguazzato in quell'acqua ghiacciata per un po'( finche' le labbra non hanno assunto un colore bluastro-violaceo).
Io mi sono rifiutata e mi sono autoproclamata fotografa del giorno.
La sorella(sua) cognata(mia) ha pensato bene di lasciarmi la sua piccola duenne nel pomeriggio, mentre lei, la  mammina (la "cara" suocera) e il marito(mio...diciamo...)  sono andati per negozi.
Il trio medusa al completo! O come piu' ci piace definire qui in Sicilia questa tipologia di trio
 "I tri da vaniddazza: Ferru, Chiummu e Cacazza!" (Traslation: "I tre della stradaccia: Ferro, Piombo e cacca!").
Io e i tre marmocchi abbiamo cantato, ballato, suonato per finta con strumenti veri, scattato foto e piccoli filmati.
La duenne e' stata stranamente obbediente e pacata, in compenso i miei terroristi (eh si', la polpetta si e' guadagnata la qualifica di terrorista minore) si sono scatenati.
Domenica sera la grande uscita per gentile concessione del marito...Mac Donald's e parco vicino casa...wow...
Quando mi e' arrivata la proposta (tardiva) in realta' piangevo come una disperata, mentre la mia piccola polpetta mangiava la sua pastina coi piselli e s'insaponava dalla testa ai piedi.
Come un angelo la mia amica sembra sentire il mio pianto e mi chiama. Senza la mie amiche E ed E come farei?????
Quando cominciavo a farneticare parlando di divorzio e vaffanculo vari , ecco la proposta tardiva del marito al cellulare.
Giusto perche' ultimamente sto diventando monotematica, non voglio parlarvi del marito e vi parlo della mia piccola polpetta.
Come dicevo, la polpetta si sta impegnando per ottenere la qualifica di terrorista minore.
In questi giorni ce la mette proprio tutta per farmi esaurire con il suo continuo vizietto di aprire tutti gli sportelli e tirare fuori la roba che sta dentro (rompendo anche diverse cose). In particolar modo e' attratta dallo sportello dove conservo i cereali. Cosi' che diverse volte al giorno la trovo seduta sul pavimento della cucina con lo scatolo dei cereali in mezzo alle gambe a rosicchiarne il contenuto.
Diverse volte si diverte a tirar fuori gli album delle foto e strapparne qualche pagina qua e la'.
A volte punta l'armadietto dell'acquario e cerca di assaggiare il mangime dei pesci.
L'armadietto del bagno e' una meta altrettanto ambita e in poco tempo riesce a barcamenarsi agevolmente tra detersivi, scambiando il tappo del bidet per  il ciuccio, agitare lo spazzolone schizzando l'acqua e all'occorrenza esplorare il WC.
La new entry di questo week-end e' l'arrampicata del lettone e del tavolo della cucina (passando prima dall'arrampicata della sedia), nonche' l'introduzione della qualunque nei buchini delle prese.
Dimenticavo...ieri sera al parco risaliva lo scivolo dalla parte opposta come i bimbi grandi.
E' gia' tanto che io ancora non abbia i capelli dritti sulla testa!
E pensare che fino a poco tempo fa pensavo che la mia piccola fosse un angelo...
La sera, quando la metto dentro la culla per finire le ultime co(r)se da fare, lei mi chiama "Mammaaaaa" con una voce stile riposseduta, che non so se ridere o chiamare un'esorcista!
La maestra mi dice che ultimamente e' scatenata e che con la stessa vocina raschiata da riposseduta riesce ad intimorire anche i bimbi piu' grandi se casomai le volessero togliere un giochino.
Poi ci sono i momenti d'amore tutti abbracci e baci a raffica, i sorrisi con quella faccetta furba e "riccia riccia" , quelle poche paroline pronunciate in modo buffo.  La sera quando ha sonno con il suo ciuccino in bocca e le manine che arrotolano i capellucci che stanno crescendo a boccolini.
Chiaramente sono i momenti che preferisco e che m'impediscono di farla volare via dalla finestra nei momenti di sclero (anche perche' sarebbe quasi inutile dato che abitiamo al pian terreno!).
La polpetta ha 18 mesi...e io la amo con tutta me stessa.

La prossima volta vi parlero' del terrorista settenne, che gia' un pochino lo conoscete, e come diceva una vecchia pubblicita' del virus HIV..."chi lo conosce lo evita!"

Baciuzzi.