Di errori ne ho fatti
ne porto i lividi
ma non ci penso più
Ho preso ed ho perso
ma guardo avanti sai
dove cammini tu
Di me ti diranno che sono una pazza
Ma è il prezzo di essere stata sincera
E’ l’amore che conta
non solo i numeri, e neanche i limiti
E’ una strada contorta
e non è logica, e non è comoda
Nell’attesa che hai
Nell’istante in cui sai
che è l’amore che conta
non ti perdere, impara anche a dire di no
Di tempo ne ho perso
certe occasioni sai
che non ritornano
mi fa bene lo stesso
se la mia dignità
è ancora giovane
Di me ti diranno che non sono ambiziosa
E’ il prezzo di amare senza pretesa…
E’ l’amore che conta
non solo i numeri, e neanche i limiti
E’ una strada contorta
e non è logica, e non è comoda
Nell’attesa che hai
Nell’istante in cui sai
che è l’amore che conta
non ti perdere, impara anche a dire di no
No, No, No
No a questo tempo
d’ira e di cemento
No, No, No, NO!
E’ l’amore che conta
non solo i numeri, e neanche i limiti
E’ una strada contorta
e non è logica, e non è comoda
Nell’attesa che hai
Nell’istante in cui sai
che è l’amore che conta
non ti perdere, impara anche a dire di no
(Giorgia)
Questa mattina, imbottigliata nel traffico cittadino incorniciato da certi nuvoloni neri, dalla mia radio uscivano le note di questa canzone. Giorgia e' una cantante che mi piace molto e i testi delle sue canzoni sembrano parlare di me. Questa canzone fa parte del suo nuovo album e questa mattina l'ho ascoltata per la prima volta.
"E’ l’amore che conta non solo i numeri, e neanche i limiti. E’ una strada contorta e non è logica, e non è comoda".
E' l'amore che conta e la domanda nasce spontanea " DOV'E' L'AMORE??????" (un'altra canzone non ricordo di chi!).
Questa e' la domanda chiave della mia storia.
L'unica domanda che dovrebbe farsi il fuggitivo dopo essersi chiesto se mi ama e aver risposto un secco "NO".
E' l'amore che aiuta a superare le peggiori disgrazie, e' ancora l'amore che smuove le montagne, che unisce le persone.
L'amore di Dio, per i figli, per i genitori, per il marito, per gli amici.
L'amore vero non chiede, da' e basta. L'amore e' a 360 gradi. Quando ami acquisti il pacchetto completo di pregi e difetti. Ami anche i difetti. Li accetti.
Metti tutto sui piatti di una bilancia e pesa tutto dal lato dell'amore. Se c'e' l'amore.
Se l'amore non c'e' , non ci sono tali e tanti pregi che possano far pendere la bilancia dal lato giusto.
L'amore non e' il fuoco della passione che caratterizza il primo periodo dello stare insieme.
Quell'amore brucia in fretta lasciando solo cenere, se a bruciare era solo paglia.
Una roccia non puo' bruciare.
Se l'amore ha delle basi solide come una roccia non si estingue. Magari non brucera' come il primo periodo ma sara' sempre amore, un amore sempre nuovo, diverso, rinvigorito.
Sono solo teorie le mie??? Vi prego ditemi di no...altrimenti devo dedurre che l'amore esiste solo nelle mie fantasie piu' romantiche.
Il mio matrimonio e' stato costruito con la sabbia bagnata e adesso che la sabbia si e' asciugata e' bastata una folata di vento.
Non si puo' costruire tanto e lasciare che una brezza si porti via tutto.
Nel mio matrimonio succede questo.
La vita e' una guerra e se non si combatte insieme siamo solo dei kamikaze.
Propositi, convinzioni, ripensamenti, volonta'...e poi basta una risposta nervosa per cancellare tutto.
Non c'e' amore. Solo cosi' riesco a spiegare.
Eppure ci sono persone che riescono a mandare avanti un matrimonio con il rispetto e l'affetto. A questo punto credo non ci sia neanche quello.
Ci sono persone che mandano avanti il matrimonio per i figli...e no cacchio! Quelli ci sono, ne sono sicura, ma a noi non basta.
Di cosa abbiamo bisogno noi? Pozioni magiche, sortilegi, macumbe, esorcismi????
A volte sono acida...capita a tutti di avere un giramento di balle incontrollabile???
Adesso salta fuori che io gli piaccio, che in fin dei conti se ne sbatte se sono un po' ingrassata o se non arrivo ad avere la casa perfetta...e' la mia bocca che andrebbe cancellata. Perche' io sono acida, rispondo male.
Capita. A volte capita. (Come dice Irene Grandi in una sua canzone).
Capita a tutti?????
Vorrei con tutto il cuore che non mi capitasse mai di avere le balle girate, di essere stanca, di non avere pazienza, ma a volte capita.
Ci sono pure persone che mi amano!!! Pensate un po'!
I miei figli mi amano, anche quando drammatizzo per un bicchiere di latte versato ovunque.
La mia famiglia mi ama anche quando sbraito.
No, che non sbraito sempre. Capita. Sono umana, sono difettosa e accetto i miei limiti.
Persino il benzinaio ha apprezzato il mio sorriso! Se parlate con lui io non sorrido mai.
Adesso non ho che un sonoro V-A-F-F-A-N-C-U-L-O per lui e il migliore dei miei sorrisi per voi!
Baciuzzi.
giovedì 27 ottobre 2011
mercoledì 19 ottobre 2011
Moglie del week-end a tutta ciccia!
Ho fame. Sono ufficialmente a dieta da domenica.
Come? Cosa dite? Le diete si cominciano sempre il lunedi' e non si sa mai di quale mese o quale anno, lo so.
Io invece ho cominciato domenica ed esattamente da quel giorno muoio di fame.
Addio nutella per un bel pezzo e twix bianco al pomeriggio, che la scorsa settimana ho preso 2 kg.
Durante le pause guardo le macchinette sbavando, dove in bella vista e tutti in fila ci sono twix,bueno,kit kat, biscotti, bombe a mano e trick track!!
Io e il mio yogurtino, la mia barrettina, che dopo mezz'ora esatta ho di nuovo fame.
Mi ero lasciata un po' andare per compensare altre carenze, lo ammetto.
In realta' semplicemente avevo deciso di allinearmi a desideri banali del fuggitivo e dopo solo 3 giorni di meditazione l'entusiasmo scema e scema pure io!
La nostra relazione cambia di giorno in giorno, nel senso che un giorno va bene e gia' il giorno dopo ci sono ripensamenti.
La nostra relazione, se cosi' si puo' definire.
Mi sento un po' l'amante del week-end e la cosa mi turba purtroppo a scoppio ritardato.
Non so dire di no, seguo il mio cuore e mi lancio senza neanche il paracadute.
Il mio cervello continua ad imboscarsi negli anfratti del mio cranio lasciando i comandi al cuore.
Questo cuore fa cazzate, una dietro l'altra e io devo passare il mio tempo a rattopparne gli squarci.
Insomma senza mezzi termini vi spiego.
Venerdi' sera abbiamo dormito insieme...sabato sera si e' nuovamente infilato in mezzo alle cosce di mamma'...o di chissa'...
Frasi come queste : " andiamoci con i piedi di piombo e vediamo come va", " tu non mi piaci perche' non sei magra come 10 anni fa" , " adoro stare con voi, adoro la mia famiglia", "apprezza almeno gli sforzi che faccio per voi", " sono un coglione" (confermo quest'ultima e la sottoscrivo), mi hanno fatto sorridere sul momento e ho come avuto l'impressione di parlare con Homer Simpson! Ditemi voi se questa e' o non e' una personalita' bipolare delle migliori.
Mi vorrei soffermare sulla frase "tu non mi piaci perche' non sei magra come 10 anni fa".
Credo siano poche le fortunate che siano rimaste splendide dopo 2 figli e dieci anni in piu'...
Non credo negli extraterrestri, ma la chirurgia estetica fa miracoli! No, che non ricorrero' mai a simili soluzioni.
Provo a fare una dieta perche' va comunque a mio vantaggio ma ho la consapevolezza di fare un nuovo buco nell'acqua. Nell'acqua torbida e densa di uno stagno.
Sarei proprio curiosa di aprire il suo cranio e sbrirciare dentro, magari potrei trovarci dentro delle scimmiette urlatrici! Come la testa di Homer Simpsons, per l'appunto.
E io chi sono Marge? Io chi sono e cosa voglio? Bella domanda...
Io vorrei riunire la mia famiglia, Dio solo sa quanto lo vorrei, ma riusciro' a tenermi un surrogato di marito che non mi ama? Perche' la verita' e' questa, inutile girarci troppo intorno.
Lo so che vi ho martellato i marroni con questa storia, ma non riesco a pensare ad altro e quindi parlare d'altro.
Da 4 mesi e mezzo cerco di ristabilire un equilibrio che continuamente viene destabilizzato dallo schizzofrenico fuggitivo.
Non riesco a dire BASTA ma con i presupposti infantili che ci sono non si puo' neanche andare avanti.
Nel dubbio che possa rinsavire non riesco a dire BASTA e lui probabilmente lo sa e lavora duramente proprio su questo mio punto debole. E se davvero volesse cambiare? E se davvero riuscisse a cambiare?
Mi sento contesa tra il dargli un'altra possibilita' accollandomi i possibili contro e il vaffanculo per direttissima.
Se metto davanti a tutto i miei figli penso di dargli un'altra possibilita', ma non sono sicura, non di lui almeno.
Consapevole che con la testa (di cazzo) che si ritrova potrebbe andare bene per un mese, forse due...fino a quando cellulite e cedimenti vari non mi colpiranno ulteriormente...
Vi giuro che piu' ci penso e piu' rendo conto di quanto sia povero.
Mi fa pure pena, anzi sono sicura che il suo impegno sia vero ma andare oltre forse e' fuori dalle sue possibilita'.
Se poi vogliamo dirla tutta non mi sento poi cosi' cessa e obesa non lo sono.
5 kg per avere il peso forma e poi mi amera' di nuovo? Mi viene troppo da ridere.
Io sono Io nonostante tutto. anche il titolo del mio blog lo dice.
Ho finito i veli pietosi, ne avete uno da prestare cosi' ancora una volta lo stendiamo sopra?
Baciuzzi a tutta ciccia!!!
Come? Cosa dite? Le diete si cominciano sempre il lunedi' e non si sa mai di quale mese o quale anno, lo so.
Io invece ho cominciato domenica ed esattamente da quel giorno muoio di fame.
Addio nutella per un bel pezzo e twix bianco al pomeriggio, che la scorsa settimana ho preso 2 kg.
Durante le pause guardo le macchinette sbavando, dove in bella vista e tutti in fila ci sono twix,bueno,kit kat, biscotti, bombe a mano e trick track!!
Io e il mio yogurtino, la mia barrettina, che dopo mezz'ora esatta ho di nuovo fame.
Mi ero lasciata un po' andare per compensare altre carenze, lo ammetto.
In realta' semplicemente avevo deciso di allinearmi a desideri banali del fuggitivo e dopo solo 3 giorni di meditazione l'entusiasmo scema e scema pure io!
La nostra relazione cambia di giorno in giorno, nel senso che un giorno va bene e gia' il giorno dopo ci sono ripensamenti.
La nostra relazione, se cosi' si puo' definire.
Mi sento un po' l'amante del week-end e la cosa mi turba purtroppo a scoppio ritardato.
Non so dire di no, seguo il mio cuore e mi lancio senza neanche il paracadute.
Il mio cervello continua ad imboscarsi negli anfratti del mio cranio lasciando i comandi al cuore.
Questo cuore fa cazzate, una dietro l'altra e io devo passare il mio tempo a rattopparne gli squarci.
Insomma senza mezzi termini vi spiego.
Venerdi' sera abbiamo dormito insieme...sabato sera si e' nuovamente infilato in mezzo alle cosce di mamma'...o di chissa'...
Frasi come queste : " andiamoci con i piedi di piombo e vediamo come va", " tu non mi piaci perche' non sei magra come 10 anni fa" , " adoro stare con voi, adoro la mia famiglia", "apprezza almeno gli sforzi che faccio per voi", " sono un coglione" (confermo quest'ultima e la sottoscrivo), mi hanno fatto sorridere sul momento e ho come avuto l'impressione di parlare con Homer Simpson! Ditemi voi se questa e' o non e' una personalita' bipolare delle migliori.
Mi vorrei soffermare sulla frase "tu non mi piaci perche' non sei magra come 10 anni fa".
Credo siano poche le fortunate che siano rimaste splendide dopo 2 figli e dieci anni in piu'...
Non credo negli extraterrestri, ma la chirurgia estetica fa miracoli! No, che non ricorrero' mai a simili soluzioni.
Provo a fare una dieta perche' va comunque a mio vantaggio ma ho la consapevolezza di fare un nuovo buco nell'acqua. Nell'acqua torbida e densa di uno stagno.
Sarei proprio curiosa di aprire il suo cranio e sbrirciare dentro, magari potrei trovarci dentro delle scimmiette urlatrici! Come la testa di Homer Simpsons, per l'appunto.
E io chi sono Marge? Io chi sono e cosa voglio? Bella domanda...
Io vorrei riunire la mia famiglia, Dio solo sa quanto lo vorrei, ma riusciro' a tenermi un surrogato di marito che non mi ama? Perche' la verita' e' questa, inutile girarci troppo intorno.
Lo so che vi ho martellato i marroni con questa storia, ma non riesco a pensare ad altro e quindi parlare d'altro.
Da 4 mesi e mezzo cerco di ristabilire un equilibrio che continuamente viene destabilizzato dallo schizzofrenico fuggitivo.
Non riesco a dire BASTA ma con i presupposti infantili che ci sono non si puo' neanche andare avanti.
Nel dubbio che possa rinsavire non riesco a dire BASTA e lui probabilmente lo sa e lavora duramente proprio su questo mio punto debole. E se davvero volesse cambiare? E se davvero riuscisse a cambiare?
Mi sento contesa tra il dargli un'altra possibilita' accollandomi i possibili contro e il vaffanculo per direttissima.
Se metto davanti a tutto i miei figli penso di dargli un'altra possibilita', ma non sono sicura, non di lui almeno.
Consapevole che con la testa (di cazzo) che si ritrova potrebbe andare bene per un mese, forse due...fino a quando cellulite e cedimenti vari non mi colpiranno ulteriormente...
Vi giuro che piu' ci penso e piu' rendo conto di quanto sia povero.
Mi fa pure pena, anzi sono sicura che il suo impegno sia vero ma andare oltre forse e' fuori dalle sue possibilita'.
Se poi vogliamo dirla tutta non mi sento poi cosi' cessa e obesa non lo sono.
5 kg per avere il peso forma e poi mi amera' di nuovo? Mi viene troppo da ridere.
Io sono Io nonostante tutto. anche il titolo del mio blog lo dice.
Ho finito i veli pietosi, ne avete uno da prestare cosi' ancora una volta lo stendiamo sopra?
Baciuzzi a tutta ciccia!!!
giovedì 13 ottobre 2011
La mia polpetta
La mia polpetta ha 21 mesi e fa progressi di monelleria seguendo la scuola del fratello terrorista.
In realtà per alcune cose lo supera impennando su una ruota!
Le nostre serate sono costantemente arricchite dalle sue scalate su sedie e tavolo, letti, con conseguenti ruzzoloni suoi e infarti miei.
Fare i compiti è diventata una battaglia all'ultimo quaderno scarabocchiato, per non parlare della cena che ormai consumo alternando un boccone di traverso ad un "non tirare i capelli a tuo fratello" e "lascialo mangiare in pace", tiro al piattello e lancio del maccherone.
Adesso piange e mi tira perchè la mia attenzione non è concentrata totalmente su di lei.
Questa però ve la devo raccontare.
Adesso si è lanciata in discussioni semi comprensibili e mentre lei impara a parlare io vagamente tento di capire.
Finito di mangiare inforca uno zainetto e imbraccia una busta con dentro la sua borraccina e il ciuccio, si avvicina e mi dice "mamma, sto ndando!" e io incuriosita le ho chiesto dove stesse andando.
Con fare risoluto mi risponde "Sto ndando a papà!" .
Beh... in effetti, una passeggiatina dopo cena aiuta la digestione e considerato che ancora non ha un fidanzato (credo ancora per poco viste le premesse!) vorrebbe andare a trovare papà.
Fortuna che ci sono le pesti a movimentarmi le serate!
Ciau!
In realtà per alcune cose lo supera impennando su una ruota!
Le nostre serate sono costantemente arricchite dalle sue scalate su sedie e tavolo, letti, con conseguenti ruzzoloni suoi e infarti miei.
Fare i compiti è diventata una battaglia all'ultimo quaderno scarabocchiato, per non parlare della cena che ormai consumo alternando un boccone di traverso ad un "non tirare i capelli a tuo fratello" e "lascialo mangiare in pace", tiro al piattello e lancio del maccherone.
Adesso piange e mi tira perchè la mia attenzione non è concentrata totalmente su di lei.
Questa però ve la devo raccontare.
Adesso si è lanciata in discussioni semi comprensibili e mentre lei impara a parlare io vagamente tento di capire.
Finito di mangiare inforca uno zainetto e imbraccia una busta con dentro la sua borraccina e il ciuccio, si avvicina e mi dice "mamma, sto ndando!" e io incuriosita le ho chiesto dove stesse andando.
Con fare risoluto mi risponde "Sto ndando a papà!" .
Beh... in effetti, una passeggiatina dopo cena aiuta la digestione e considerato che ancora non ha un fidanzato (credo ancora per poco viste le premesse!) vorrebbe andare a trovare papà.
Fortuna che ci sono le pesti a movimentarmi le serate!
Ciau!
lunedì 10 ottobre 2011
Confusione
Ormai un po' tutti lo odiano, al minimo lo biasimano.
Io non riesco ad odiarlo.
Con quel maledetto abbraccio di venerdi' e' riuscito ad annullare tutti i miei tentativi di "auto-brutalizzazione".
Non sono una "bruta" e neanche una tigre, con queste mie unghiette deboli e arrotondate, forse neanche una gattina.
Con quell'abbraccio ha risvegliato speranze, incertezze, sopito la mia traballante decisione di separazione definitiva e legale.
Mi viene voglia di fare un passo indietro, credo di averlo gia' fatto e mi sono di nuovo rammollita.
Mi ha abbracciato e baciato il collo.
Io mi sento ancora sotto-sopra per questa cosa.
Pensavo quasi di averlo rimosso e invece ha ancora un grande effetto su di me.
Non voglio perdere lucidita', proprio adesso che ne ho bisogno.
E' stato bello ieri pomeriggio vedere un film insieme, anche se non mi sentivo esattamente a mio agio.
Gli ho dato del filo da torcere ultimamente e ieri invece sono stata gentile.
Sono confusa e scrivo anche in maniera confusa.
Io non riesco ad odiarlo.
Con quel maledetto abbraccio di venerdi' e' riuscito ad annullare tutti i miei tentativi di "auto-brutalizzazione".
Non sono una "bruta" e neanche una tigre, con queste mie unghiette deboli e arrotondate, forse neanche una gattina.
Con quell'abbraccio ha risvegliato speranze, incertezze, sopito la mia traballante decisione di separazione definitiva e legale.
Mi viene voglia di fare un passo indietro, credo di averlo gia' fatto e mi sono di nuovo rammollita.
Mi ha abbracciato e baciato il collo.
Io mi sento ancora sotto-sopra per questa cosa.
Pensavo quasi di averlo rimosso e invece ha ancora un grande effetto su di me.
Non voglio perdere lucidita', proprio adesso che ne ho bisogno.
E' stato bello ieri pomeriggio vedere un film insieme, anche se non mi sentivo esattamente a mio agio.
Gli ho dato del filo da torcere ultimamente e ieri invece sono stata gentile.
Sono confusa e scrivo anche in maniera confusa.
domenica 9 ottobre 2011
Ancora del Tizio, terrorista e polpetta.
Colpi di scena, discussioni, pianti, abbracci...la letterina dell'avvocato ha sortito i suoi effetti a scoppio ritardato.
Sicuramente è rimasto scosso, sicuramente non se l'aspettava, ha rimesso tutto in discussione.
"Non pensare che un abbraccio mi abbia corrotto permettendoti di fare tutto quello che vuoi. Devi decidere, o dentro o fuori e non hai piu' molto tempo".
E' confuso, ha paura di tornare e ricadere negli stessi problemi.
Ieri pomeriggio mi aveva detto di essere stanco, di voler tornare. Qualche ora dopo, il pentimento.
"Ho detto solo che sono stanco e che ho paura di ricadere, non ho detto che voglio tornare".
Io ti ho già detto vaffanculo?????
Forse hai voluto solo ammorbidire la botta? Forse hai paura che ti lasci in mutande?
Non so se sentirmi "sollevata da dietro"...
Il terrorista fa brutti sogni. Ieri mattina si è alzato e mi ha raccontato (dopo una mia lunga insistenza) di aver sognato che "papà non esisteva... cioè io avevo dimenticato che era a lavoro e pensavo che esistessimo solo noi tre. Poi ho sognato che moriva in tanti modi".
Rabbrividiamo...
L'incoscio di mio figlio inizia a preoccuparmi seriamente, ma per il Tizio non è nulla di preoccupante.
Sto cercando di fargli capire che se si decidesse di procedere definitivamente, bisogna dire al bambino la verità.
Non lo capisce.
Bisogna prima far danno?
La polpetta è una polipetta!
Mi sta attaccata da quando torno a casa a quando l'indomani nuovamente vado a lavoro.
La sera non dorme se non si sdraia sulla mia pancia (anche se adesso copre non solo la pancia ma mezzo busto!) con la mia faccia spiaccicata sulla sua guancia.
Abbiamo già cominciato con la stagione influenzale. Da una settimana non dormo. Lei tossisce in continuazione e da ieri ha anche una febbriciattola che la fa piagnucolare di continuo.
I farmacisti quando mi vedono entrare si fregano le mani!
Buona domenica e baciuzzi.
Sicuramente è rimasto scosso, sicuramente non se l'aspettava, ha rimesso tutto in discussione.
"Non pensare che un abbraccio mi abbia corrotto permettendoti di fare tutto quello che vuoi. Devi decidere, o dentro o fuori e non hai piu' molto tempo".
E' confuso, ha paura di tornare e ricadere negli stessi problemi.
Ieri pomeriggio mi aveva detto di essere stanco, di voler tornare. Qualche ora dopo, il pentimento.
"Ho detto solo che sono stanco e che ho paura di ricadere, non ho detto che voglio tornare".
Io ti ho già detto vaffanculo?????
Forse hai voluto solo ammorbidire la botta? Forse hai paura che ti lasci in mutande?
Non so se sentirmi "sollevata da dietro"...
Il terrorista fa brutti sogni. Ieri mattina si è alzato e mi ha raccontato (dopo una mia lunga insistenza) di aver sognato che "papà non esisteva... cioè io avevo dimenticato che era a lavoro e pensavo che esistessimo solo noi tre. Poi ho sognato che moriva in tanti modi".
Rabbrividiamo...
L'incoscio di mio figlio inizia a preoccuparmi seriamente, ma per il Tizio non è nulla di preoccupante.
Sto cercando di fargli capire che se si decidesse di procedere definitivamente, bisogna dire al bambino la verità.
Non lo capisce.
Bisogna prima far danno?
La polpetta è una polipetta!
Mi sta attaccata da quando torno a casa a quando l'indomani nuovamente vado a lavoro.
La sera non dorme se non si sdraia sulla mia pancia (anche se adesso copre non solo la pancia ma mezzo busto!) con la mia faccia spiaccicata sulla sua guancia.
Abbiamo già cominciato con la stagione influenzale. Da una settimana non dormo. Lei tossisce in continuazione e da ieri ha anche una febbriciattola che la fa piagnucolare di continuo.
I farmacisti quando mi vedono entrare si fregano le mani!
Buona domenica e baciuzzi.
venerdì 7 ottobre 2011
Di tutto un po'...
Inspiro profondamente e soffio via tutta l'aria "sporca" che mi sta dentro, possibilmente cosi' forte da spazzare via anche "l'aria sporca" che mi sta intorno!
E' tempo di definire.
E' tempo di stendere sotto il sole quei panni che, ancora bagnati, abbiamo riposto nei cassetti a fare la muffa.
Ancora ne sento il tanfo di quella muffa e mi bruciano persino le narici.
Adesso bisogna arieggiare e ancora inspirare profondamente.
Ho permesso ancora una volta di farmi divorare dall'ansia, nell'attesa che la lettera dell'avvocato arrivasse.
Nella paura e forse nella speranza che lui potesse avere una reazione.
Nessuna emozione. Credo.
Una calma disarmante nell'affrontare la discussione. Come se stessimo stabilendo il menu' per la cena.
L'altro giorno guardavo le foto (e lo so che sono masochista!) e ancora una volta mi sono chiesta come possa essere successo a noi.
Da ora in poi ci sara' un nuovo album, un nuovo noi. Noi 3, io e i miei figli.
Ieri ho comprato un "gratta e vinci", cosa che di solito non faccio mai (in genere mi accontento di buttare solo 5 euro per le sigarette), perche' mi sono detta " caspita! ma vuoi vedere che essendo sfortunata in amore, io sia fortunata al gioco?!?!".
Non sia mai che io vinca una volta...ECCHECAZZO!
Che poi non e' mica vero che sono sfortunata in amore...riscopro tante persone che mi amano in questo momento delicato della mia vita.
Ditemi voi se questa non e' una vera fortuna!
Organizzazione. Ci vuole solo organizzazione nella mia vita.
Adesso dobbiamo organizzarci anche per il catechismo (per il terrorista)...e vediamo se riusciamo a limarle un po' queste cornicchia!
Con il nuovo ordinamento, le catechiesi durano 5 anni e poi faranno comunione e cresima insieme...se ci arriviamo.
Ieri sera la funzione in Chiesa per la consegna del vangelo e siamo andati tutti e 4...facendo attenzione ai pezzi di tetto che cascando avrebbero dovuto colpire le nostre teste!
Scherzi a parte, e' stata una cosa molto carina, a parte dover tenere a bada i soliti lacrimoni che premevano per uscire.
La mia polpetta si dimenava, saliva e scendeva dalla panca, sventolava il libriccino dei canti, toccava i capelli alla signora seduta davanti e...dulcis in fundo...puzzava da morire di cacca!!!
Amori di mamma...
E' tempo di definire.
E' tempo di stendere sotto il sole quei panni che, ancora bagnati, abbiamo riposto nei cassetti a fare la muffa.
Ancora ne sento il tanfo di quella muffa e mi bruciano persino le narici.
Adesso bisogna arieggiare e ancora inspirare profondamente.
Ho permesso ancora una volta di farmi divorare dall'ansia, nell'attesa che la lettera dell'avvocato arrivasse.
Nella paura e forse nella speranza che lui potesse avere una reazione.
Nessuna emozione. Credo.
Una calma disarmante nell'affrontare la discussione. Come se stessimo stabilendo il menu' per la cena.
L'altro giorno guardavo le foto (e lo so che sono masochista!) e ancora una volta mi sono chiesta come possa essere successo a noi.
Da ora in poi ci sara' un nuovo album, un nuovo noi. Noi 3, io e i miei figli.
Ieri ho comprato un "gratta e vinci", cosa che di solito non faccio mai (in genere mi accontento di buttare solo 5 euro per le sigarette), perche' mi sono detta " caspita! ma vuoi vedere che essendo sfortunata in amore, io sia fortunata al gioco?!?!".
Non sia mai che io vinca una volta...ECCHECAZZO!
Che poi non e' mica vero che sono sfortunata in amore...riscopro tante persone che mi amano in questo momento delicato della mia vita.
Ditemi voi se questa non e' una vera fortuna!
Organizzazione. Ci vuole solo organizzazione nella mia vita.
Adesso dobbiamo organizzarci anche per il catechismo (per il terrorista)...e vediamo se riusciamo a limarle un po' queste cornicchia!
Con il nuovo ordinamento, le catechiesi durano 5 anni e poi faranno comunione e cresima insieme...se ci arriviamo.
Ieri sera la funzione in Chiesa per la consegna del vangelo e siamo andati tutti e 4...facendo attenzione ai pezzi di tetto che cascando avrebbero dovuto colpire le nostre teste!
Scherzi a parte, e' stata una cosa molto carina, a parte dover tenere a bada i soliti lacrimoni che premevano per uscire.
La mia polpetta si dimenava, saliva e scendeva dalla panca, sventolava il libriccino dei canti, toccava i capelli alla signora seduta davanti e...dulcis in fundo...puzzava da morire di cacca!!!
Amori di mamma...
martedì 4 ottobre 2011
Non riesco...
Non riesco a scrivere nulla da 2 settimane, mi manca il tempo e forse anche la voglia.
Non avrei voglia di cucinare, ne' di pulire, ne' di lavare e tanto meno stirare. Comunque devo farlo.
Vorrei chiudere gli occhi e lasciarmi andare in caduta libera, ma niente, i piedi rimangono saldati all'asfalto.
Potrei sfilarmi le scarpe e andare a piedi nudi, senza un filo di trucco, con i capelli scompigliati.
Niente di tutto cio'.
Con fatica svolgo i miei compiti, mi trucco, sistemo i capelli, lego per benino i lacci delle mie scarpe...ma dentro sono ancora stropicciata e scapigliata.
Ogni giorno un'attesa e un affanno che delle volte tende all'insostenibile.
Il Tizio mi coferma ogni giorno di piu' quanto si sia bevuto il cervello. E' andato, totalmente e ormai credo definitivamente. Nessun punto d'incontro, nessun dialogo che abbia un senso e a volte mi chiedo se la mia vita ha un senso.
I pargoli mi fanno disperare ogni giorno di piu' e mi chiedo se forse sono io ad essere ogni giorno meno tollerante.
Non so piu' chi sono e cosa voglio, solamente che vorrei dormire almeno una notte per intero.
Non avrei voglia di cucinare, ne' di pulire, ne' di lavare e tanto meno stirare. Comunque devo farlo.
Vorrei chiudere gli occhi e lasciarmi andare in caduta libera, ma niente, i piedi rimangono saldati all'asfalto.
Potrei sfilarmi le scarpe e andare a piedi nudi, senza un filo di trucco, con i capelli scompigliati.
Niente di tutto cio'.
Con fatica svolgo i miei compiti, mi trucco, sistemo i capelli, lego per benino i lacci delle mie scarpe...ma dentro sono ancora stropicciata e scapigliata.
Ogni giorno un'attesa e un affanno che delle volte tende all'insostenibile.
Il Tizio mi coferma ogni giorno di piu' quanto si sia bevuto il cervello. E' andato, totalmente e ormai credo definitivamente. Nessun punto d'incontro, nessun dialogo che abbia un senso e a volte mi chiedo se la mia vita ha un senso.
I pargoli mi fanno disperare ogni giorno di piu' e mi chiedo se forse sono io ad essere ogni giorno meno tollerante.
Non so piu' chi sono e cosa voglio, solamente che vorrei dormire almeno una notte per intero.
lunedì 19 settembre 2011
Si ricomincia con mooooolta fatica, pochissima voglia di lavorare ( e ve l'ho detta ottimista!), tanti pensieri che non fanno altro che roteare e svolazzare come avvoltoi e due figli pestiferi che infieriscono sul mio precario equilibrio.
Il terrorista ha cominciato la scuola da una settimana ed e' gia' arcistufo di compiti per casa, lezioni, annessi e connessi.
Abbiamo trascorso quasi un'intera domenica a battagliare per via dei compiti per casa, perche' si stanca, perche' e' difficile, perche' la penna e' magicamente sparita, perche' ha fame,sete, pipi',pupu' ed ogni scusa e' buona.
Punizioni e sculacciate non sono servite se non a farmi sentire in colpa. Avvilita.
Dopo una sana e inutile ramanzina gli ho chiesto: " Perche' il primo giorno eri cosi' felice e adesso non piu'??"
e lui con fare sicuro mi ha risposto: " Perche' la scuola e' come uno scherzo, e' bella se dura poco!!!".
Questa mattina peggio che andar di notte, non voleva alzarsi e poi in macchina mi pregava di portarlo dalla nonna anziche' a scuola...
Heeeeeellllllpppppp!!!! Non so piu' che pesci prendere. Sarebbe ben accetto qualche consiglio.
Considerate che un solo giorno (cioe' ieri) ho sfoderato tutte le armi possibili. Divieto ai cartoni, non abbiamo invitato l'amichetto nel pomeriggio, l'ho mandato a letto a riflettere, ramanzina sull'importanza dello studio e sul futuro che attende gli asini, paragone con il mio lavoro, sculacciata dopo che si era rimesso in punizione da solo pur di non continuare coi compiti.
A voi l'ardua sentenza!
Il terrorista ha cominciato la scuola da una settimana ed e' gia' arcistufo di compiti per casa, lezioni, annessi e connessi.
Abbiamo trascorso quasi un'intera domenica a battagliare per via dei compiti per casa, perche' si stanca, perche' e' difficile, perche' la penna e' magicamente sparita, perche' ha fame,sete, pipi',pupu' ed ogni scusa e' buona.
Punizioni e sculacciate non sono servite se non a farmi sentire in colpa. Avvilita.
Dopo una sana e inutile ramanzina gli ho chiesto: " Perche' il primo giorno eri cosi' felice e adesso non piu'??"
e lui con fare sicuro mi ha risposto: " Perche' la scuola e' come uno scherzo, e' bella se dura poco!!!".
Questa mattina peggio che andar di notte, non voleva alzarsi e poi in macchina mi pregava di portarlo dalla nonna anziche' a scuola...
Heeeeeellllllpppppp!!!! Non so piu' che pesci prendere. Sarebbe ben accetto qualche consiglio.
Considerate che un solo giorno (cioe' ieri) ho sfoderato tutte le armi possibili. Divieto ai cartoni, non abbiamo invitato l'amichetto nel pomeriggio, l'ho mandato a letto a riflettere, ramanzina sull'importanza dello studio e sul futuro che attende gli asini, paragone con il mio lavoro, sculacciata dopo che si era rimesso in punizione da solo pur di non continuare coi compiti.
A voi l'ardua sentenza!
domenica 18 settembre 2011
Sono stata rintanata come una talpa nella galleria che ho scavato accuratamente e ciecamente.
E' tempo di uscire alla luce, ho un dolore lancinante agli occhi, ma devo vedere, devo agire.
Protagonista inconsapevole di una strategia, da almeno 2 anni e forse anche piu'.
Adesso che guardo la mia storia nel suo complesso, capisco. Sono stata preparata alla conclusione attraverso una strategia.
Cazzo quanto sono stata manipolata.
Cazzo quanto mi sento stupida.
E' tempo di uscire alla luce, ho un dolore lancinante agli occhi, ma devo vedere, devo agire.
Protagonista inconsapevole di una strategia, da almeno 2 anni e forse anche piu'.
Adesso che guardo la mia storia nel suo complesso, capisco. Sono stata preparata alla conclusione attraverso una strategia.
Cazzo quanto sono stata manipolata.
Cazzo quanto mi sento stupida.
domenica 11 settembre 2011
Un sano colpo di testa
I giorni a seguire del post sull'anniversario non sono stata molto bene, sotto un continuo bombardamento di ricordi, una rabbia che costantemente mi divora l'intestino, le battute esagerate ad esasperare ancor di piu' il mio stato di semincoscienza pazzotica.
Pervasa da un'insana e insostenibile voglia di cazzate.
Avevo i capelli lunghissimi,li ho tenuti sempre mediamente lunghi, per lui.
Giovedì in preda ad uno di questi attacchi di pazzia mi sono fatta tagliare i capelli corti, ma corti corti, con il ciuffo, che fanno un pò rivisitazione anni 80.
Sono pure contenta di questa cosa, mi stanno bene e mi danno quel non so che di strafigo!
Venerdì a lavoro un via vai di complimenti femminili ma soprattutto maschili e il mio ego che in questi giorni sta lievitando.Una sensazione così strana nel sentirmi il collo sgombro da tutti i miei riccioloni. 2 secondi la mattina che neanche mi pettino e allo shampoo 5 minuti compresa asciugatura e gel! Che meravigliaaaaaa!!!
Un sano colpo di testa l'ho denominato, nella speranza di aver smorzato quell'insana voglia di pazzia su menzionata.
Ieri sera sono uscita con soru broccola (la mia sorellina), solo io e lei e le risate.
Un secolo che non scendevo al centro e forse lascerò passare un altro secolo per la prossima volta, per diversi motivi. Da ripetere invece l'uscita con soru broccola.
Un'orda di ragazzini dagli 11 ai 15 anni, che il sabato gli asili sono chiusi e poi aprono anche le gabbie e passeggiando ne incontri di sfigati, cafoni poco fantasiosi buoni però per l' accrescimento dell'autostima.
Le risate nel commentare la gente vestita male che batte dieci a zero quella poca vestita decentemente.
Nessuna sbornia, nonostante una birra e due cocktail. Quella sensazione di "essere o non essere" che stampa un sorriso di plastica sul viso anche nei momenti di massima serietà!
Quando sono rientrata (da mia madre, perchè ho dormito lì questa notte), ho trovato il terrorista ancora sveglio che aveva voluto aspettarmi perchè "la mamma non esce mai e io sono preoccupato, non posso andare a dormire!".
Abbiamo dormito nel letto ad una piazza della poltrona lui dalla testa e io dai piedi...e sono piena di dolori.
Buona domenica. Baciamo le mani picciotti!!
Pervasa da un'insana e insostenibile voglia di cazzate.
Avevo i capelli lunghissimi,li ho tenuti sempre mediamente lunghi, per lui.
Giovedì in preda ad uno di questi attacchi di pazzia mi sono fatta tagliare i capelli corti, ma corti corti, con il ciuffo, che fanno un pò rivisitazione anni 80.
Sono pure contenta di questa cosa, mi stanno bene e mi danno quel non so che di strafigo!
Venerdì a lavoro un via vai di complimenti femminili ma soprattutto maschili e il mio ego che in questi giorni sta lievitando.Una sensazione così strana nel sentirmi il collo sgombro da tutti i miei riccioloni. 2 secondi la mattina che neanche mi pettino e allo shampoo 5 minuti compresa asciugatura e gel! Che meravigliaaaaaa!!!
Un sano colpo di testa l'ho denominato, nella speranza di aver smorzato quell'insana voglia di pazzia su menzionata.
Ieri sera sono uscita con soru broccola (la mia sorellina), solo io e lei e le risate.
Un secolo che non scendevo al centro e forse lascerò passare un altro secolo per la prossima volta, per diversi motivi. Da ripetere invece l'uscita con soru broccola.
Un'orda di ragazzini dagli 11 ai 15 anni, che il sabato gli asili sono chiusi e poi aprono anche le gabbie e passeggiando ne incontri di sfigati, cafoni poco fantasiosi buoni però per l' accrescimento dell'autostima.
Le risate nel commentare la gente vestita male che batte dieci a zero quella poca vestita decentemente.
Nessuna sbornia, nonostante una birra e due cocktail. Quella sensazione di "essere o non essere" che stampa un sorriso di plastica sul viso anche nei momenti di massima serietà!
Quando sono rientrata (da mia madre, perchè ho dormito lì questa notte), ho trovato il terrorista ancora sveglio che aveva voluto aspettarmi perchè "la mamma non esce mai e io sono preoccupato, non posso andare a dormire!".
Abbiamo dormito nel letto ad una piazza della poltrona lui dalla testa e io dai piedi...e sono piena di dolori.
Buona domenica. Baciamo le mani picciotti!!
mercoledì 7 settembre 2011
Sette Settembre
Il sette settembre di nove anni fa avevo tra i capelli le mani del parrucchiere che lottava con ciocche e forcine.
Il sette settembre di nove anni fa indossavo un abito bianco lungo e mi chiedevo come avrei fatto a sollevare tutta quella roba per fare pipi'.
Il sette settembre di nove anni fa ero serena e sicura del passo che stavo facendo, innamorata pazza e pronta a dire un si' per tutta la vita.
Il sette settembre di nove anni fa sono arrivata in Chiesa in anticipo e ridevo imbarazzata percorrendo il corridoio centrale che mi portava all'altare, mentre i pochi invitati che erano gia' arrivati mi osservavano con stupore.
Il sette settembre di nove anni fa intrattenevo gli ospiti tra una portata e l'altra, ed ero forse una delle poche spose al mondo che si prendeva il tempo di mangiare cio' avrebbe pagato profumatamente.
Il sette settembre di nove anni fa ballavo a piedi nudi con le autoreggenti bucate e cantavo "insieme" di Mina.
Il sette settembre di nove anni fa mi facevo fotografare come una diva.
Il sette settembre di nove anni fa raccoglievo chicchi di riso sparsi per tutto il pavimento della camera da letto e cercavo di velocizzare l'operazione forcine tra i capelli e dei troppi bottoncini sul vestito, perche' nonostante la stanchezza, la prima notte va "consumata" come si deve.
Il sette settembre di nove anni fa sembrava cosi' strano dormire in una casa diversa e un letto nuovo, con l' uomo che era appena diventato mio marito...marito...che parola strana.
Era il sette settembre del 2002.
Il sette settembre 2011 le sensazioni sono cambiate, i sentimenti pure, la casa e' un'altra, il letto sempre lo stesso ma non siamo piu' io a te a dormirci.La parola marito adesso suona nuovamente strana.
Il sette settembre diventammo un NOI apparentemente indissolubile. Non siamo piu' NOI.
Ci sei tu da una parte e io da quest'altra.
Tu a rimpiangere maledettamente di esserti sposato troppo giovane e io che lo rifarei altre 100 volte. E mi odio per questo e ti vorrei odiare.
Mentre affermo di odiarti mi cresce un naso lungo lungo e germoglia pure!
La verita' e' che non vorrei odiarti, anche se mi hai rovinato la vita, vorrei solo che tu mi amassi per quello che sono, per come ti amo io.
Ecco, oggi non mi va di prendermi per il culo.
Oggi ti sogno ad occhi aperti mentre entri da quella porta con un regalo, per festeggiare il nostro anniversario, cosa che non succede ormai da anni. Oggi sogno di vederti entrare da quella porta con un sorriso dolce e uno sguardo innamorato, un lungo bacio e tu che mi sussurri in un orecchio " sono uno stupido, ho rischiato di perderti, non avevo capito che ti amo e voglio stare con te".
Oggi facendo questi osceni e impossibili sogni ad occhi aperti mi faccio volutamente e masochisticamente del male.
Oggi lavoro di fantasia e di ricordi.
Chissa' se hai pensato che giorno e' oggi.
Chissa' se anche io potro' riuscire presto a cancellare 12 anni di simbiosi, cosi' come hai fatto tu.
Buon anniversario...
Il sette settembre di nove anni fa indossavo un abito bianco lungo e mi chiedevo come avrei fatto a sollevare tutta quella roba per fare pipi'.
Il sette settembre di nove anni fa ero serena e sicura del passo che stavo facendo, innamorata pazza e pronta a dire un si' per tutta la vita.
Il sette settembre di nove anni fa sono arrivata in Chiesa in anticipo e ridevo imbarazzata percorrendo il corridoio centrale che mi portava all'altare, mentre i pochi invitati che erano gia' arrivati mi osservavano con stupore.
Il sette settembre di nove anni fa intrattenevo gli ospiti tra una portata e l'altra, ed ero forse una delle poche spose al mondo che si prendeva il tempo di mangiare cio' avrebbe pagato profumatamente.
Il sette settembre di nove anni fa ballavo a piedi nudi con le autoreggenti bucate e cantavo "insieme" di Mina.
Il sette settembre di nove anni fa mi facevo fotografare come una diva.
Il sette settembre di nove anni fa raccoglievo chicchi di riso sparsi per tutto il pavimento della camera da letto e cercavo di velocizzare l'operazione forcine tra i capelli e dei troppi bottoncini sul vestito, perche' nonostante la stanchezza, la prima notte va "consumata" come si deve.
Il sette settembre di nove anni fa sembrava cosi' strano dormire in una casa diversa e un letto nuovo, con l' uomo che era appena diventato mio marito...marito...che parola strana.
Era il sette settembre del 2002.
Il sette settembre 2011 le sensazioni sono cambiate, i sentimenti pure, la casa e' un'altra, il letto sempre lo stesso ma non siamo piu' io a te a dormirci.La parola marito adesso suona nuovamente strana.
Il sette settembre diventammo un NOI apparentemente indissolubile. Non siamo piu' NOI.
Ci sei tu da una parte e io da quest'altra.
Tu a rimpiangere maledettamente di esserti sposato troppo giovane e io che lo rifarei altre 100 volte. E mi odio per questo e ti vorrei odiare.
Mentre affermo di odiarti mi cresce un naso lungo lungo e germoglia pure!
La verita' e' che non vorrei odiarti, anche se mi hai rovinato la vita, vorrei solo che tu mi amassi per quello che sono, per come ti amo io.
Ecco, oggi non mi va di prendermi per il culo.
Oggi ti sogno ad occhi aperti mentre entri da quella porta con un regalo, per festeggiare il nostro anniversario, cosa che non succede ormai da anni. Oggi sogno di vederti entrare da quella porta con un sorriso dolce e uno sguardo innamorato, un lungo bacio e tu che mi sussurri in un orecchio " sono uno stupido, ho rischiato di perderti, non avevo capito che ti amo e voglio stare con te".
Oggi facendo questi osceni e impossibili sogni ad occhi aperti mi faccio volutamente e masochisticamente del male.
Oggi lavoro di fantasia e di ricordi.
Chissa' se hai pensato che giorno e' oggi.
Chissa' se anche io potro' riuscire presto a cancellare 12 anni di simbiosi, cosi' come hai fatto tu.
Buon anniversario...
martedì 6 settembre 2011
Pensieri notturni
E no! che non dormo...
Ieri notte non ho chiuso occhio perchè la piccola polpetta non smetteva di tossire, questa notte ho gli occhi sbarrati ed è tutto merito mio!
Sarà perchè oggi ho preso 2 caffè e ne ho presi due di troppo!
Sarà perchè l'afa continua imperterrita nel suo malvagio intento di vedermi stramazzare.
Sarà perchè mi sento terribilmente sola, la sera.
Sarà perchè mi sono sciroppata 2 film cazzoni.
Sarà perchè il mio piccolo uomo dorme dalla nonna con il padre e quando non c'è mi sento ancora piu' vuota.
Sarà per quello stramaledetto bracciale accuratamente annodato al suo polso...in quel momento mi sono sentita ribollire come una caffettiera pronta a far fuoriscire tutto il caffè che sa ormai di bruciato.
E tutta la sicurezza, la freddezza, la determinazione???? Sono momentaneamente assenti, lasciare un messaggio nella segreteria telefonica!!
La verità è che sono un libro aperto e mi si legge troppo facilmente.
Sgamata al volo: "ti innervosisci per un semplice braccialetto?" e non avevo detto nulla, solo un'occhiatina veloce ma truce.
Chissà la faccia che avrò fatto. Il sangue è risalito in fretta verso la testa facendo fuorisce i miei occhi dalle orbite. Sicuramente.
La cosa che piu' mi fa ridere, è che vengo pure accusata di aver trovato "altro"...
Come se avessi pure tempo (e neanche voglia onestamente) per "altro".
C'è un detto siciliano che lo rappresenta perfettamente "u lupu di mala cuscienza comu opera pensa!" (Il lupo dalla coscienza sporca pensa degli altri ciò che lui stesso fa).
Mi fa rabbia!!! Avrei voglia di piantare un pugno ben assestato a quella sua faccia di ...azzo!!!!
Un giorno magari mi fingerò pazza e mi toglierò lo sfizio.
Nel frattempo sabato ho parlato anche a mio padre.
Mi sono davvero tolta un peso dal groppone!!! Da questo ne è scaturita una serenità che anche io stentavo a credere, anche perchè mio padre non l'ha presa male come temevo, addirittura aveva avuto qualche sentore.
Effimere sensazioni.
Umore altalenante che mi trascina, anche nell'arco di una sola giornata, dalla serenità allo sclero, dalla cioccolata alla gastrite, dalle risa al pianto, dall'indifferenza alla rabbia.
Come se una comitiva di persone assortite vivesse dentro me!!
Una malcelata sofferenza che esplode di tanto in tanto in segreto.
Adesso quatta quatta e zitta zitta faccio un'agguato a quello stronzo di Morfeo, che questa notte ha deciso di farmi i dispetti!!!
Buona notte e sogni d'oro...
Ieri notte non ho chiuso occhio perchè la piccola polpetta non smetteva di tossire, questa notte ho gli occhi sbarrati ed è tutto merito mio!
Sarà perchè oggi ho preso 2 caffè e ne ho presi due di troppo!
Sarà perchè l'afa continua imperterrita nel suo malvagio intento di vedermi stramazzare.
Sarà perchè mi sento terribilmente sola, la sera.
Sarà perchè mi sono sciroppata 2 film cazzoni.
Sarà perchè il mio piccolo uomo dorme dalla nonna con il padre e quando non c'è mi sento ancora piu' vuota.
Sarà per quello stramaledetto bracciale accuratamente annodato al suo polso...in quel momento mi sono sentita ribollire come una caffettiera pronta a far fuoriscire tutto il caffè che sa ormai di bruciato.
E tutta la sicurezza, la freddezza, la determinazione???? Sono momentaneamente assenti, lasciare un messaggio nella segreteria telefonica!!
La verità è che sono un libro aperto e mi si legge troppo facilmente.
Sgamata al volo: "ti innervosisci per un semplice braccialetto?" e non avevo detto nulla, solo un'occhiatina veloce ma truce.
Chissà la faccia che avrò fatto. Il sangue è risalito in fretta verso la testa facendo fuorisce i miei occhi dalle orbite. Sicuramente.
La cosa che piu' mi fa ridere, è che vengo pure accusata di aver trovato "altro"...
Come se avessi pure tempo (e neanche voglia onestamente) per "altro".
C'è un detto siciliano che lo rappresenta perfettamente "u lupu di mala cuscienza comu opera pensa!" (Il lupo dalla coscienza sporca pensa degli altri ciò che lui stesso fa).
Mi fa rabbia!!! Avrei voglia di piantare un pugno ben assestato a quella sua faccia di ...azzo!!!!
Un giorno magari mi fingerò pazza e mi toglierò lo sfizio.
Nel frattempo sabato ho parlato anche a mio padre.
Mi sono davvero tolta un peso dal groppone!!! Da questo ne è scaturita una serenità che anche io stentavo a credere, anche perchè mio padre non l'ha presa male come temevo, addirittura aveva avuto qualche sentore.
Effimere sensazioni.
Umore altalenante che mi trascina, anche nell'arco di una sola giornata, dalla serenità allo sclero, dalla cioccolata alla gastrite, dalle risa al pianto, dall'indifferenza alla rabbia.
Come se una comitiva di persone assortite vivesse dentro me!!
Una malcelata sofferenza che esplode di tanto in tanto in segreto.
Adesso quatta quatta e zitta zitta faccio un'agguato a quello stronzo di Morfeo, che questa notte ha deciso di farmi i dispetti!!!
Buona notte e sogni d'oro...
giovedì 1 settembre 2011
Le stagioni
Gia' settembre, primo settembre, ma ancora qui fa un caldo boia (come ogni anno del resto).
Alla fine di ogni stagione (e qui in Sicilia le stagioni sono solo due: estate ed inverno) mi ritrovo stanca di quegli abiti e di quelle temperature che la caratterizzano, con la voglia di cambiare le mie abitutidini.
In realta' quest'inverno e' stato il piu' duro di cui io abbia memoria e a differenza di tutti gli altri anni, alla fine di questa estate ho paura dell'arrivo dell'inverno (che gia' troppi inverni e troppe "gelate" ho dovuto sopportare anche questa estate!!).
Gia' da un mese nei centri commerciali sono in bella mostra diari,zaini, quaderni e quant'altro, giusto per anticipare l'angoscia del famigerato inizio dell'anno scolastico.
Quest'anno saremo in terza elementare, io e il terrorista. Gia' al solo pensiero sento cedere le gambe!
La polpetta ha ricominciato oggi con l'asilo .Questa mattina arrivate e davanti al cancello era tutta contenta e saltellante, poi ha esitato, ha tirato il freno a mano e si e' aggrappata alle mie gambe guardando sottecchi la maestra! E' bastato qualche minutino, complice il solletichino della maestra ed anche questa e' andata.
Le vacanze sono finite, le ferie pure.
Ormai sono rientrata in ufficio da 4 giorni e vi assicuro che se gia' a 2 giorni ero mezza esaurita, a 4 sono gia' quasi completamente andata!
Il lavoro langue e le giornate sembrano infinite, il restante tempo oltre l'ufficio sempre troppo poco, sempre di corsa.
Quel poco di tempo che resta lo trascorro tra bambini urlanti, che presentano il conto ad una mamma sola ,che tutto il giorno li ha "posteggiati" da qualche parte che non e' la loro casa.
Una mamma che in questi giorni lotta con i propri sentimenti in via di estinzione (meglio,prova ad estinguerli), con la rabbia repressa, con le paure da tenere a bada, il tentativo abbastanza riuscito di apparire serena.
Queste paure che cercano di infilarmi in testa una busta di plastica, osservarla gonfiarsi e sgonfiarsi fino a farmi perdere il respiro.
Io mi dimeno come un'anguilla e riesco a divincolarmi! Per ora...
Ci sono momenti che il coraggio vince le paure e ci sono momenti che le paure sono talmente tante da affolare la mia mente, come la piazza di un paese durante la festa del santo patrono!
Sono tante le cose che penso, ce ne sono d'importanti ma ce ne sono anche di cosi' stupide che mi vergogno anche a dirvele.
Del tipo che penso gia' alle prossime feste...e gia' mi vengono certi lacrimoni! Ai prossimi compleanni.
Magari feste e festine decidero' di abolirle. Tutte.
Magari decidero' di starmene sola un giorno immaginando i miei figli con il padre e poi il giorno dopo ripetere il tutto con me e senza lui.
O nella peggiore delle ipotesi, sentendomi fuori posto accanto un uomo che non e' piu' il mio, magari pure con "l'altra" presente, tutti felici e contenti meno che me.
A volte penso a quell'etichetta "la divorziata" e per quanto cerchi di calarmi nel personaggio proprio non ci riesco, ancora non riesco ad accettare pienamente quest'idea, quello che sara' un dato di fatto.
A volte mi guardo allo specchio e penso " Non sei niente male" ed un secondo dopo mi sento un cesso ambulante e vorrei che qualcuno (che non sia io!) mi dicesse "quanto sei bella" .
Penso che potrebbe anche non avvenire mai.
Penso a "quando avevo tra i capelli la luce rossa dei coralli e quando mi dicevi sei bellissimaaaaaaaaa!!!! " ...
Penso a quanti anni anni ho sprecato insieme a lui, a come lo credevo unico,speciale,diverso, a quant'ero sicura del suo amore e m'immaginavo gia' donna di una certa eta' con lui sempre al mio fianco, nel bene e nel male, perche' noi eravamo diversi, perche' tutto finisce ma il nostro amore mai.
Penso e mi guardo attorno e non vedo altro che fantocci travestiti da uomo, dei corpi senza cervello ne' cuore.
Penso che siano tutti uguali e che uno diverso forse non esiste (almeno che per "diverso" non s'intenda gay!).
Penso che non sono mai stata sola ed il terrore di perdere il senno e ritrovarmi tra le braccia del primo fantoccio disponibile per il classico ed inutile "chiodo schiaccia chiodo"...e non ho piu' 15 anni e neanche 20 e ho 2 figli.
Sto dando i numeri. Ve lo dicevo che erano cose stupide e forse scriverle mi fa rendere conto ancor di piu' di quanto lo sono.
Alla fine di ogni stagione (e qui in Sicilia le stagioni sono solo due: estate ed inverno) mi ritrovo stanca di quegli abiti e di quelle temperature che la caratterizzano, con la voglia di cambiare le mie abitutidini.
In realta' quest'inverno e' stato il piu' duro di cui io abbia memoria e a differenza di tutti gli altri anni, alla fine di questa estate ho paura dell'arrivo dell'inverno (che gia' troppi inverni e troppe "gelate" ho dovuto sopportare anche questa estate!!).
Gia' da un mese nei centri commerciali sono in bella mostra diari,zaini, quaderni e quant'altro, giusto per anticipare l'angoscia del famigerato inizio dell'anno scolastico.
Quest'anno saremo in terza elementare, io e il terrorista. Gia' al solo pensiero sento cedere le gambe!
La polpetta ha ricominciato oggi con l'asilo .Questa mattina arrivate e davanti al cancello era tutta contenta e saltellante, poi ha esitato, ha tirato il freno a mano e si e' aggrappata alle mie gambe guardando sottecchi la maestra! E' bastato qualche minutino, complice il solletichino della maestra ed anche questa e' andata.
Le vacanze sono finite, le ferie pure.
Ormai sono rientrata in ufficio da 4 giorni e vi assicuro che se gia' a 2 giorni ero mezza esaurita, a 4 sono gia' quasi completamente andata!
Il lavoro langue e le giornate sembrano infinite, il restante tempo oltre l'ufficio sempre troppo poco, sempre di corsa.
Quel poco di tempo che resta lo trascorro tra bambini urlanti, che presentano il conto ad una mamma sola ,che tutto il giorno li ha "posteggiati" da qualche parte che non e' la loro casa.
Una mamma che in questi giorni lotta con i propri sentimenti in via di estinzione (meglio,prova ad estinguerli), con la rabbia repressa, con le paure da tenere a bada, il tentativo abbastanza riuscito di apparire serena.
Queste paure che cercano di infilarmi in testa una busta di plastica, osservarla gonfiarsi e sgonfiarsi fino a farmi perdere il respiro.
Io mi dimeno come un'anguilla e riesco a divincolarmi! Per ora...
Ci sono momenti che il coraggio vince le paure e ci sono momenti che le paure sono talmente tante da affolare la mia mente, come la piazza di un paese durante la festa del santo patrono!
Sono tante le cose che penso, ce ne sono d'importanti ma ce ne sono anche di cosi' stupide che mi vergogno anche a dirvele.
Del tipo che penso gia' alle prossime feste...e gia' mi vengono certi lacrimoni! Ai prossimi compleanni.
Magari feste e festine decidero' di abolirle. Tutte.
Magari decidero' di starmene sola un giorno immaginando i miei figli con il padre e poi il giorno dopo ripetere il tutto con me e senza lui.
O nella peggiore delle ipotesi, sentendomi fuori posto accanto un uomo che non e' piu' il mio, magari pure con "l'altra" presente, tutti felici e contenti meno che me.
A volte penso a quell'etichetta "la divorziata" e per quanto cerchi di calarmi nel personaggio proprio non ci riesco, ancora non riesco ad accettare pienamente quest'idea, quello che sara' un dato di fatto.
A volte mi guardo allo specchio e penso " Non sei niente male" ed un secondo dopo mi sento un cesso ambulante e vorrei che qualcuno (che non sia io!) mi dicesse "quanto sei bella" .
Penso che potrebbe anche non avvenire mai.
Penso a "quando avevo tra i capelli la luce rossa dei coralli e quando mi dicevi sei bellissimaaaaaaaaa!!!! " ...
Penso a quanti anni anni ho sprecato insieme a lui, a come lo credevo unico,speciale,diverso, a quant'ero sicura del suo amore e m'immaginavo gia' donna di una certa eta' con lui sempre al mio fianco, nel bene e nel male, perche' noi eravamo diversi, perche' tutto finisce ma il nostro amore mai.
Penso e mi guardo attorno e non vedo altro che fantocci travestiti da uomo, dei corpi senza cervello ne' cuore.
Penso che siano tutti uguali e che uno diverso forse non esiste (almeno che per "diverso" non s'intenda gay!).
Penso che non sono mai stata sola ed il terrore di perdere il senno e ritrovarmi tra le braccia del primo fantoccio disponibile per il classico ed inutile "chiodo schiaccia chiodo"...e non ho piu' 15 anni e neanche 20 e ho 2 figli.
Sto dando i numeri. Ve lo dicevo che erano cose stupide e forse scriverle mi fa rendere conto ancor di piu' di quanto lo sono.
mercoledì 31 agosto 2011
And I think to myself, what a wonderful world...
Ci sono delle cose che ti cambiano l'umore. Cose che la maggior parte delle volte sono stupidaggini, ma ti possono cambiare l'umore.
Ieri pomeriggio sono salita in ascensore (con la mia piu' totale pigrizia!) e stava un ragazzo che canticchiava "And I think to myself, what a wonderful world..." incurante della mia presenza ha continuato a canticchiare il motivetto finendo la strofa e io ho canticchiato pure e fino ad oggi non riesco a togliermi dalla testa "And I think to myself, what a wonderful world...". Questo insignificante aneddoto mi ha fatto sorridere...e vi pare niente???
Questa mattina ho accompagnato le pesti da mia madre e li' mia sorella, mi ha visto e mi ha detto : "mi piace come ti sei vestita! aspetta un attimo..." ed e' andata a prendere una cintura rossa che si abbina perfettamente con i miei leggins rossi e la maglietta lunga a righe bianca,blu e rossa che indosso.
E oggi quella cintura mi fa sentire figa!
Questa cosina forse e' ancora piu' insignificante, ma mi e' sembrato un gesto carino che mi ha messo di buon umore.
Sara' che sono cosi' "affamata" di attenzioni che scambio un pelucchio per un maglione!!
Sara' che quando ci concentriamo troppo su una persona non ci accorgiamo di quante altre persone riempiono il mondo e una piccola parte di queste mi vuole bene e ha delle attenzioni nei miei confronti.
Nei problemi e nei momenti di sofferenza mi sono resa conto di questa porzioncina di mondo che mi vuole bene e quanto mi vuole bene.
Le mie pesti mi vogliono bene.
La mia piccola l'altra sera mi ha visto piangere e da quel momento, quando torno dal lavoro non mi molla un minuto e mi sta appiccicata.
Il terrorista non e' da meno. Ultimamente mi abbraccia molto di piu'.
Mio fratello,che e' stato l'uomo della mia vita piu' rompiballe e indifferente, l'altra sera mi ha chiamato e mi ha dato coraggio. Abbiamo parlato a lungo, noi che non avevamo mai affrontato un discorso serio.
Mia sorella, che per lunghissimi periodi viene fagocitata dai suoi mille impegni, adesso mi riempie di messaggini e attenzioni.
Poi gli amici, quelli veri, quelli con i quali ci diciamo di tutto, quelli che mi chiamano anche da lontano, quelli che se non ci sentiamo ogni giorno sembra strano.
Gli amici del blog non sono neanche da meno! Vi assicuro che anche questi miei sfoghi e i vostri commenti contribuiscono, mi fate da stampella!
Allora grazie!
Speriamo che anche domani io continui a pensare "what a wonderful world".
Baciuzzi.
Ieri pomeriggio sono salita in ascensore (con la mia piu' totale pigrizia!) e stava un ragazzo che canticchiava "And I think to myself, what a wonderful world..." incurante della mia presenza ha continuato a canticchiare il motivetto finendo la strofa e io ho canticchiato pure e fino ad oggi non riesco a togliermi dalla testa "And I think to myself, what a wonderful world...". Questo insignificante aneddoto mi ha fatto sorridere...e vi pare niente???
Questa mattina ho accompagnato le pesti da mia madre e li' mia sorella, mi ha visto e mi ha detto : "mi piace come ti sei vestita! aspetta un attimo..." ed e' andata a prendere una cintura rossa che si abbina perfettamente con i miei leggins rossi e la maglietta lunga a righe bianca,blu e rossa che indosso.
E oggi quella cintura mi fa sentire figa!
Questa cosina forse e' ancora piu' insignificante, ma mi e' sembrato un gesto carino che mi ha messo di buon umore.
Sara' che sono cosi' "affamata" di attenzioni che scambio un pelucchio per un maglione!!
Sara' che quando ci concentriamo troppo su una persona non ci accorgiamo di quante altre persone riempiono il mondo e una piccola parte di queste mi vuole bene e ha delle attenzioni nei miei confronti.
Nei problemi e nei momenti di sofferenza mi sono resa conto di questa porzioncina di mondo che mi vuole bene e quanto mi vuole bene.
Le mie pesti mi vogliono bene.
La mia piccola l'altra sera mi ha visto piangere e da quel momento, quando torno dal lavoro non mi molla un minuto e mi sta appiccicata.
Il terrorista non e' da meno. Ultimamente mi abbraccia molto di piu'.
Mio fratello,che e' stato l'uomo della mia vita piu' rompiballe e indifferente, l'altra sera mi ha chiamato e mi ha dato coraggio. Abbiamo parlato a lungo, noi che non avevamo mai affrontato un discorso serio.
Mia sorella, che per lunghissimi periodi viene fagocitata dai suoi mille impegni, adesso mi riempie di messaggini e attenzioni.
Poi gli amici, quelli veri, quelli con i quali ci diciamo di tutto, quelli che mi chiamano anche da lontano, quelli che se non ci sentiamo ogni giorno sembra strano.
Gli amici del blog non sono neanche da meno! Vi assicuro che anche questi miei sfoghi e i vostri commenti contribuiscono, mi fate da stampella!
Allora grazie!
Speriamo che anche domani io continui a pensare "what a wonderful world".
Baciuzzi.
domenica 28 agosto 2011
Work in progress...
Ormai mi sto dando alla "pazza gioia"!
Ormai che ho affrontato un viaggio in aereo così lontano, mi sento di poter affrontare qualunque cosa.
Oggi ho affrontato l'autostrada da sola con i piccoli per la prima volta, per andare al mare.
Questa mattina ho affrontato mia madre perchè le ho detto tutto e poco fa l'ho nuovamente affrontata in una furiosa lite.
Ieri ho affrontato mia suocera e il suo pianto e sono stata diplomatica come sempre (e anche un pò purtroppo per me e fortuna per lei!).
Due giorni fa ho affrontato il tizio e gli ho chiesto di dirmi definitivamente che tra noi è finita.
Sto affrontando pian pianino le mie paure, le sto afferrando una per una dalle corna per scaraventarle lontano da me.
Mi sento stranamente determinata, stanca di soffrire a tal punto che sto facendo un grande piazza pulita.
Ieri non sono andata al compleanno di mio suocero (nonostante mi abbiano quasi implorato), perchè non aveva granchè senso ,come del resto tutto quello che ho fatto negli ultimi tempi per "amore della pace"...ma la pace di chi?? La mia non di certo!
Ho deciso di rinconquistare la mia serenità, la mia vita.
Ho deciso e comunicato al tizio che io desidero vederlo solo lo stretto indispensabile per permettergli di vedere i bambini.
Ho deciso che al piu' presto andrò da un avvocato.
Ho deciso di gettare a mare tutta la zavorra.
Ho deciso di armarmi e amarmi.
Avevo deciso di affrontare anche mio padre...ma a seguito della discussione con mia madre ho deciso che lui probabilmente non saprà mai nulla finchè morte non ci separi.
STOP.
Ormai che ho affrontato un viaggio in aereo così lontano, mi sento di poter affrontare qualunque cosa.
Oggi ho affrontato l'autostrada da sola con i piccoli per la prima volta, per andare al mare.
Questa mattina ho affrontato mia madre perchè le ho detto tutto e poco fa l'ho nuovamente affrontata in una furiosa lite.
Ieri ho affrontato mia suocera e il suo pianto e sono stata diplomatica come sempre (e anche un pò purtroppo per me e fortuna per lei!).
Due giorni fa ho affrontato il tizio e gli ho chiesto di dirmi definitivamente che tra noi è finita.
Sto affrontando pian pianino le mie paure, le sto afferrando una per una dalle corna per scaraventarle lontano da me.
Mi sento stranamente determinata, stanca di soffrire a tal punto che sto facendo un grande piazza pulita.
Ieri non sono andata al compleanno di mio suocero (nonostante mi abbiano quasi implorato), perchè non aveva granchè senso ,come del resto tutto quello che ho fatto negli ultimi tempi per "amore della pace"...ma la pace di chi?? La mia non di certo!
Ho deciso di rinconquistare la mia serenità, la mia vita.
Ho deciso e comunicato al tizio che io desidero vederlo solo lo stretto indispensabile per permettergli di vedere i bambini.
Ho deciso che al piu' presto andrò da un avvocato.
Ho deciso di gettare a mare tutta la zavorra.
Ho deciso di armarmi e amarmi.
Avevo deciso di affrontare anche mio padre...ma a seguito della discussione con mia madre ho deciso che lui probabilmente non saprà mai nulla finchè morte non ci separi.
STOP.
venerdì 26 agosto 2011
Alla fine di un viaggio.
Ladies and gentlemen la vacanza è finita.
In realtà sono ormai tornata da due giorni e il ciclo "lava-stendi-stira-cucina-rassetta-sbraita" è ricominciato già dal primo secondo in cui ho messo piede in casa.
Acclimatarsi nuovamente non è semplice. In Inghilterra la temperatura è magnifica, si aggira dai 19° ai 23° con umidità pari a zero! Qui si boccheggia.
Sono stata anche abbastanza fortunata (strano da parte mia!), ogni giorno sole o poche nuvole tranne il penultimo giorno in cui ha piovuto e abbiamo approfittato per riposarci, poltrire, giocare in casa. Proprio quel giorno credo di aver fatto finalmente amicizia con la quattrenne, con la quale abbiamo fatto due puzzle, un disegno e una ciambella.
Avrei tante di quelle cose da raccontare che non saprei neanche da dove cominciare!
A parte i momenti di panico, con la stanchezza della sera e i tre bambini che si picchiavano e si contentendevano gli stessi giochi...sono stata serena. Tutto sembrava scivolare, anche i momenti di panico serale. Magia delle vacanze fuori porta.
Ho fotografato ogni angolo, per un ammontare di 527 foto!!!!
Molti spazi per le famiglie, il mio terrorista sarebbe potuto impazzire per quegli immensi parchi.
La mia polpetta era così felice e quante parole nuove che ha detto in quei giorni.Sarà che ci siamo sentite pienamente a nostro agio, grazie all'infinita ospitalità dell'amica storica e marito.
Domenica abbiamo lasciato il verde dei parchi e con il treno siamo andati a Londra. Magnifica.
La mattinata è stata dedicata completamente alla National Gallery...ci si può perdere in quei saloni immensi pieni di tele meravigliose, le stesse che tante volte ho ammirato nei libri, le ho ammirate finalmente dal vivo ed è tutta un'altra storia!
Anche le stazioni della metropolitana sono bellissime!!
Tower bridge fotografato da tutte le angolazioni possibili e immaginabili.
Ogni sera chiamavo il mio terrorista che mi diceva di annulare il biglietto e tornare prima...quanto ho sentito la sua mancanza...forse sono tornata solo per lui !!
Lui che non è solitamente molto espansivo quando si tratta di dimostrare affetto,mi ha dimostrato tutto quello arretrato!
Impaziente di aprire i suoi regalini al mio arrivo e io : "amore speriamo che non si sia rotto il giocattolino così schiacciato in valigia" , Lui: "mamma, non fa niente, l'importante è che sei tornata!" . Mi sono semplicemente squagliata! A volte mi viene il dubbio che di me non gli importi piu' di tanto e per fortuna ogni tanto smentisce!
Brutta la sensazione di dover salutare delle persone care, con le quali ho passato delle giornate meravigliose, non sapere quando sarà la prossima volta che ci vedremo e che sicuramente non riusciremo a gustarci così come abbiamo fatto in questa settimana di convivenza.
Bruttissima l'ansia che aumentava all'avanzare delle lancette dell'orologio verso l'ora della partenza.
E il panico per la valigia che non si chiudeva piu' e le lacrime che mi riempievano gli occhi durante il viaggio in auto verso l'aeroporto.
Mi mancheranno le chiaccherate serali, la ricerca dei vecchi amici su FB e le risate nel vederli quasi tutti stempiati, mi mancherà la sigaretta fumata alla finestra ammirando le tipiche case, mi mancheranno i prati verdi, mi mancherà la cucina del marito dell'amica storica, forse le mazzate dei piccoli non mi mancheranno, mi mancherà quella sensazione di serenità nell'aver lasciato tutti i problemi alle spalle.
Sensazioni. Emozioni. Queste le cose piu' belle di questa vacanza. Aldilà di ogni paesaggio,di ogni monumento che ho visto.
Grazie amici. Vi voglio bene. A presto, spero.
In realtà sono ormai tornata da due giorni e il ciclo "lava-stendi-stira-cucina-rassetta-sbraita" è ricominciato già dal primo secondo in cui ho messo piede in casa.
Acclimatarsi nuovamente non è semplice. In Inghilterra la temperatura è magnifica, si aggira dai 19° ai 23° con umidità pari a zero! Qui si boccheggia.
Sono stata anche abbastanza fortunata (strano da parte mia!), ogni giorno sole o poche nuvole tranne il penultimo giorno in cui ha piovuto e abbiamo approfittato per riposarci, poltrire, giocare in casa. Proprio quel giorno credo di aver fatto finalmente amicizia con la quattrenne, con la quale abbiamo fatto due puzzle, un disegno e una ciambella.
Avrei tante di quelle cose da raccontare che non saprei neanche da dove cominciare!
A parte i momenti di panico, con la stanchezza della sera e i tre bambini che si picchiavano e si contentendevano gli stessi giochi...sono stata serena. Tutto sembrava scivolare, anche i momenti di panico serale. Magia delle vacanze fuori porta.
Ho fotografato ogni angolo, per un ammontare di 527 foto!!!!
Molti spazi per le famiglie, il mio terrorista sarebbe potuto impazzire per quegli immensi parchi.
La mia polpetta era così felice e quante parole nuove che ha detto in quei giorni.Sarà che ci siamo sentite pienamente a nostro agio, grazie all'infinita ospitalità dell'amica storica e marito.
Domenica abbiamo lasciato il verde dei parchi e con il treno siamo andati a Londra. Magnifica.
La mattinata è stata dedicata completamente alla National Gallery...ci si può perdere in quei saloni immensi pieni di tele meravigliose, le stesse che tante volte ho ammirato nei libri, le ho ammirate finalmente dal vivo ed è tutta un'altra storia!
Anche le stazioni della metropolitana sono bellissime!!
Tower bridge fotografato da tutte le angolazioni possibili e immaginabili.
Ogni sera chiamavo il mio terrorista che mi diceva di annulare il biglietto e tornare prima...quanto ho sentito la sua mancanza...forse sono tornata solo per lui !!
Lui che non è solitamente molto espansivo quando si tratta di dimostrare affetto,mi ha dimostrato tutto quello arretrato!
Impaziente di aprire i suoi regalini al mio arrivo e io : "amore speriamo che non si sia rotto il giocattolino così schiacciato in valigia" , Lui: "mamma, non fa niente, l'importante è che sei tornata!" . Mi sono semplicemente squagliata! A volte mi viene il dubbio che di me non gli importi piu' di tanto e per fortuna ogni tanto smentisce!
Brutta la sensazione di dover salutare delle persone care, con le quali ho passato delle giornate meravigliose, non sapere quando sarà la prossima volta che ci vedremo e che sicuramente non riusciremo a gustarci così come abbiamo fatto in questa settimana di convivenza.
Bruttissima l'ansia che aumentava all'avanzare delle lancette dell'orologio verso l'ora della partenza.
E il panico per la valigia che non si chiudeva piu' e le lacrime che mi riempievano gli occhi durante il viaggio in auto verso l'aeroporto.
Mi mancheranno le chiaccherate serali, la ricerca dei vecchi amici su FB e le risate nel vederli quasi tutti stempiati, mi mancherà la sigaretta fumata alla finestra ammirando le tipiche case, mi mancheranno i prati verdi, mi mancherà la cucina del marito dell'amica storica, forse le mazzate dei piccoli non mi mancheranno, mi mancherà quella sensazione di serenità nell'aver lasciato tutti i problemi alle spalle.
Sensazioni. Emozioni. Queste le cose piu' belle di questa vacanza. Aldilà di ogni paesaggio,di ogni monumento che ho visto.
Grazie amici. Vi voglio bene. A presto, spero.
venerdì 19 agosto 2011
A post from England
Hello everybody!!!
Ormai addivintai 'nglisa!!! (sono diventata inglese...si fa per dire!)
Non posso raccontarvi tutto al mio rientro, sono troppe le emozioni, le sensazioni, le esperienze e qualcuna devo per forza condividerla con voi adesso, prima che io la rimuova.
Il viaggio e' andato benissimo, a parte la gran sudata all'aereoporto e le file per il check-in, la dogana e il gate. Mi sono seduta dietro, vicino all'oblo' e mi sono davvero goduta il volo senza sentirmi male. La mia polpetta ha dormito per la prima ora di volo e poi ha giocato, ha ammirato le nuvole e i paesaggi.
Abbiamo sorvolato la Francia e mi e' sembrata cosi' bella, come un puzzle assemblato da pezzi verdi e marroni delle varie tonalita'.
Le nuvole dall'alto sono bellissime, sembravano una distesa di cremoso gelato al limone, un enorme letto di cotone idrofilo.
Arrivati in Inghilterra ci siamo passati in mezzo alle nuvole. uno strato sopra di noi ed uno sotto, poi improvvisamente si sono squarciate e per pochi minuti ho ammirato il meraviglioso paesaggio verde, di tutte le possibili ed immaginabili sfumature.
Qui e' un paradiso verde. verde ovunque, prati e alberi in ogni dove. Le case con i loro tetti a punta fatti di tegole, cosi' caratteristici, cosi' da film.
Ieri compere a tutto spiano e ancora non riesco a racapezzarmi tra sterline, pound e pence che e' un casino!!! La sera i bimbi sono "svenuti" alle 20 (e spero in un replay questa sera!!) e la chiacchierata con l'amica storica fino all'una di notte che ho immaginato e desiderato dal giorno in cui ho prenotato il biglietto. E non facciamo altro che ricordare i vecchi tempi e gli amici e gli anedotti e gia' penso a quando tornero' a casa e mi viene un magone...
Oggi al Godstone Farm, una fattoria meravigliosa dove i bambini potevano accarezzare anche i coniglietti e un parco immenso,pazzesco e il "sandpit", uno spazio riempito di sabbia, secchielli, camioncini e palette.
Qualche foto per gradire...io gradisco...anche troppo!!!
Spittaculooooooo!!!
Baciuzzi.
P.S. sto mangiando come un porco (giusto per rimanere in tema di fattoria!!!!)!!!!!
P.S.2 Il marito dell'amica storica cucina che e' una cosa meravigliosa e io che sono una buongustaia non posso che apprezzare.
Per negozi a sevenoaks
Soldini
Pasticceria (da notare le ciambelle come quelle che mangia Omer Simpson!!)
Fish & chips (with peas and tartar souce)
Questa e' la villa dei sogni...
Pancake with maple sirop and fruit
Tetto e parafulmini alla vecchio west!!!
Godstone Farm: coniglietti nella loro citta' in miniatura
Ormai addivintai 'nglisa!!! (sono diventata inglese...si fa per dire!)
Non posso raccontarvi tutto al mio rientro, sono troppe le emozioni, le sensazioni, le esperienze e qualcuna devo per forza condividerla con voi adesso, prima che io la rimuova.
Il viaggio e' andato benissimo, a parte la gran sudata all'aereoporto e le file per il check-in, la dogana e il gate. Mi sono seduta dietro, vicino all'oblo' e mi sono davvero goduta il volo senza sentirmi male. La mia polpetta ha dormito per la prima ora di volo e poi ha giocato, ha ammirato le nuvole e i paesaggi.
Abbiamo sorvolato la Francia e mi e' sembrata cosi' bella, come un puzzle assemblato da pezzi verdi e marroni delle varie tonalita'.
Le nuvole dall'alto sono bellissime, sembravano una distesa di cremoso gelato al limone, un enorme letto di cotone idrofilo.
Arrivati in Inghilterra ci siamo passati in mezzo alle nuvole. uno strato sopra di noi ed uno sotto, poi improvvisamente si sono squarciate e per pochi minuti ho ammirato il meraviglioso paesaggio verde, di tutte le possibili ed immaginabili sfumature.
Qui e' un paradiso verde. verde ovunque, prati e alberi in ogni dove. Le case con i loro tetti a punta fatti di tegole, cosi' caratteristici, cosi' da film.
Ieri compere a tutto spiano e ancora non riesco a racapezzarmi tra sterline, pound e pence che e' un casino!!! La sera i bimbi sono "svenuti" alle 20 (e spero in un replay questa sera!!) e la chiacchierata con l'amica storica fino all'una di notte che ho immaginato e desiderato dal giorno in cui ho prenotato il biglietto. E non facciamo altro che ricordare i vecchi tempi e gli amici e gli anedotti e gia' penso a quando tornero' a casa e mi viene un magone...
Oggi al Godstone Farm, una fattoria meravigliosa dove i bambini potevano accarezzare anche i coniglietti e un parco immenso,pazzesco e il "sandpit", uno spazio riempito di sabbia, secchielli, camioncini e palette.
Qualche foto per gradire...io gradisco...anche troppo!!!
Spittaculooooooo!!!
Baciuzzi.
P.S. sto mangiando come un porco (giusto per rimanere in tema di fattoria!!!!)!!!!!
P.S.2 Il marito dell'amica storica cucina che e' una cosa meravigliosa e io che sono una buongustaia non posso che apprezzare.
la casa di fronte, un po' vecchiotta ma mi piace
Per negozi a sevenoaks
Soldini
Pasticceria (da notare le ciambelle come quelle che mangia Omer Simpson!!)
Fish & chips (with peas and tartar souce)
Questa e' la villa dei sogni...
Pancake with maple sirop and fruit
Tetto e parafulmini alla vecchio west!!!
Godstone Farm: coniglietti nella loro citta' in miniatura
Godstone Farm area giochi per i bambini
martedì 16 agosto 2011
Prima di partire...
Domani il gran giorno. Domani la partenza.
Ieri sera ho cominciato a preparare la valigia e già straborda!
Dovrei avere tutto il necessario per affrontare i 21° di Londra che mi sembra così strano in confronto alla calura che sta qui! Almeno lì non dovrebbe esserci l'umidità fastidiosa che invece qui ci prende per la gola estate e inverno.
Mi sento agitata e tutti i miei "se" non aiutano di certo.
Avevo programmato un ferragosto all'insegna della noia e invece il 14 il Tizio ha chiesto a me e i bambini di andare con lui. Sono andata.
Siamo andati in un paesino distante un'oretta dalla mia città, dove lui la sera doveva tenere un concerto.
Il pomeriggio abbiamo fatto una sosta al mare lì vicino. Sembravamo un pò dei profughi! La gente si accampa in spiaggia già dal 13 e resta poi anche per il ferragosto.
Il paesello ha una grande piazza dotata di giochi per i bambini e udite udite...un bar di trans! E' un pò insolito per un paesello vedere i trans che passeggiano con tacchi alti, cagnolino al guinzaglio, tutti in tiro, alla ricerca di clienti.
Ce n'era di gente strana quella sera.
Ho assistito ad una piccola rissa nel bar degli omaccioni accanto al bar dei trans.
Un vecchio che voleva prendere in braccio la mia polpetta e una signora che la chiamava insistemente mentre lei se ne stava beata e sbarazzina sotto il palco a ballare. Donnine che da come erano vestite non sicapiva se erano prostitute o cosa. Un altro vecchio che mi rimprendeva con il cellulare mentre ballavo!
Insomma un bel paese...di svitati!
Tutto sommato è stato divertente. Il terrorista non si è fermato un solo attimo e la polpetta come sembrava grande.
Adesso comincia a dire anche delle piccole frasi, ieri quando si è svegliata, si è alzata in piedi e mia detto "mamma!mammaaa!! mi sono svegliata!". Beddaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Adesso vi lascio che ho un sacco di cose da fare prima che i pargoli rompano il silenzio e non solo quello!
Baciuzzi.
Ieri sera ho cominciato a preparare la valigia e già straborda!
Dovrei avere tutto il necessario per affrontare i 21° di Londra che mi sembra così strano in confronto alla calura che sta qui! Almeno lì non dovrebbe esserci l'umidità fastidiosa che invece qui ci prende per la gola estate e inverno.
Mi sento agitata e tutti i miei "se" non aiutano di certo.
Avevo programmato un ferragosto all'insegna della noia e invece il 14 il Tizio ha chiesto a me e i bambini di andare con lui. Sono andata.
Siamo andati in un paesino distante un'oretta dalla mia città, dove lui la sera doveva tenere un concerto.
Il pomeriggio abbiamo fatto una sosta al mare lì vicino. Sembravamo un pò dei profughi! La gente si accampa in spiaggia già dal 13 e resta poi anche per il ferragosto.
Il paesello ha una grande piazza dotata di giochi per i bambini e udite udite...un bar di trans! E' un pò insolito per un paesello vedere i trans che passeggiano con tacchi alti, cagnolino al guinzaglio, tutti in tiro, alla ricerca di clienti.
Ce n'era di gente strana quella sera.
Ho assistito ad una piccola rissa nel bar degli omaccioni accanto al bar dei trans.
Un vecchio che voleva prendere in braccio la mia polpetta e una signora che la chiamava insistemente mentre lei se ne stava beata e sbarazzina sotto il palco a ballare. Donnine che da come erano vestite non sicapiva se erano prostitute o cosa. Un altro vecchio che mi rimprendeva con il cellulare mentre ballavo!
Insomma un bel paese...di svitati!
Tutto sommato è stato divertente. Il terrorista non si è fermato un solo attimo e la polpetta come sembrava grande.
Adesso comincia a dire anche delle piccole frasi, ieri quando si è svegliata, si è alzata in piedi e mia detto "mamma!mammaaa!! mi sono svegliata!". Beddaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Adesso vi lascio che ho un sacco di cose da fare prima che i pargoli rompano il silenzio e non solo quello!
Baciuzzi.
domenica 14 agosto 2011
venerdì 12 agosto 2011
Giochino...
Questa mattina mi sono alzata presto e seduta all'aria ancora fresca in giardino ossevavo i fili d'erba verde, luccicanti di goccioline d'acqua.
Oggi mi sento come una di quelle goccioline sul filo d'erba, in attesa che il sole di mezzo giorno mi faccia evaporare!
Ieri sera sono tornati i miei pargoli e non ho fatto altro che sbaciucchiarli e abbracciarli per tutto il tempo.
Mi sono mancati. Senza di loro chissà dove finirei adesso. Mi danno la forza di andare avanti, lo scopo per cui andare avanti.
5 giorni di clausura forzata e credo proprio che non mi faccia bene.
Allora vi propongo un giochino. Visto e considerato che ancora oggi sarò segregata in casa senza auto e che ho veramente bisogno di una parola buona e di sorridere, lasciatemi un commento che mi faccia ridere, una barzelletta, una poesia, una massima, un epitaffio, insomma quel che vi pare.
Pronti...su...via!
Oggi mi sento come una di quelle goccioline sul filo d'erba, in attesa che il sole di mezzo giorno mi faccia evaporare!
Ieri sera sono tornati i miei pargoli e non ho fatto altro che sbaciucchiarli e abbracciarli per tutto il tempo.
Mi sono mancati. Senza di loro chissà dove finirei adesso. Mi danno la forza di andare avanti, lo scopo per cui andare avanti.
5 giorni di clausura forzata e credo proprio che non mi faccia bene.
Allora vi propongo un giochino. Visto e considerato che ancora oggi sarò segregata in casa senza auto e che ho veramente bisogno di una parola buona e di sorridere, lasciatemi un commento che mi faccia ridere, una barzelletta, una poesia, una massima, un epitaffio, insomma quel che vi pare.
Pronti...su...via!
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